Franco Bullano, il responsabile dell’ufficio idrometrico di Est Sesia, ammette che ci si trova di fronte a una crisi Idrica senza precedenti, con portate al minimo storico e manovre straordinarie sui canali, tuttavia, ci dice che «non esistono criticità agronomiche diffuse nel comprensorio, ma solo fenomeni localizzati per cui ci si sta attivando allo scopo di limitare il più possibile eventuali conseguenze negative».
Il bollettino appena emesso sottolinea che la disponibilità di 47,5 metri cubi al secondo è ben al di sotto della drammatica estate del 2022 e che il taglio sul Naviglio Langosco è una prima assoluta. «La morsa della siccità stringe ulteriormente il nostro territorio – recita il bollettino -, toccando punte di criticità che superano persino i dati della siccità storica del 2022. La situazione d’emergenza fa registrare oggi una disponibilità idrica complessiva pari a soli 47,5 m³/s, un valore drammaticamente inferiore ai 71,4 m³/s registrati durante la siccità di quattro anni fa alla medesima data. A seguito dell’ulteriore manovra di riduzione imposta dal Consorzio del Ticino sul Canale Regina Elena, la rete irrigua si trova costretta a fronteggiare una fase di estrema difficoltà. (Avviso)
IL CASO LANGOSCO
Per salvaguardare la risorsa e consentire il rispetto delle turnazioni in corso, il Consorzio ha messo in campo un
intervento di assoluta eccezionalità: per la prima volta in assoluto nella storia della gestione idraulica locale, è stata disposta una manovra straordinaria di riduzione sul Naviglio Langosco, finalizzata a incrementare la disponibilità nella rete dei canali Cavour.
L’aggiornamento diramato dall’Ufficio Idrometrico conferma l’efficacia e la continuità delle disposizioni già comunicate nei giorni scorsi. Restano infatti confermate le chiusure di sabato relative alle dispense e ai sussidi dell’asta del Diramatore Alto Novarese e della rete dei cavi Montebello, così
come la parziale riapertura — con una riduzione del 50% — delle dispense sul Diramatore Vigevano
e diramatore Quintino Sella.
LE TURNAZIONI
Le manovre operative entrate ufficialmente in vigore da lunedì 27 luglio disegnano un quadro complesso ma necessario per la redistribuzione della risorsa disponibile:
Roggia Busca e Roggia Biraga: avviata la nuova turnazione con la Roggia Busca posta in turno di chiusura, mentre la Roggia Biraga risulta attiva con una riduzione delle dispense al 50%.
Diramatore Quintino Sella: Riapertura di tutte le dispense e dei sussidi, anch’essi operativi con una riduzione del 50%.
Canale Regina Elena: Chiusura totale di tutte le dispense e dei sussidi. (Novità)
Canale Cavour: Chiusura completa delle dispese e sussidi nel tratto compreso tra il torrente Agogna e il fiume Ticino.
VIGILANZA
Per blindare il sistema contro i prelievi non autorizzati e garantire il corretto scorrimento della risorsa, il Consorzio ha confermato la sospensione dell’attività di alcune centrali idroelettriche lungo le aste interessate. Tale misura tecnica serve ad accelerare il corso dell’acqua e a ottimizzare i tempi di corrivazione. Non saranno autorizzate idrovore nei canali in turno di chiusura.
Ogni richiesta di sollevamento dovrà essere tassativamente avvallata dall’Ufficio Idrometrico. Parallelamente, è stata intensificata la vigilanza sul territorio con l’attivazione di squadre di controllo notturno. L’Ente ricorda che, in caso di accertamento di prelievi abusivi, verrà immediatamente applicato l’articolo 74 dello Statuto vigente. Il personale AIES resta inoltre in stretto contatto con la FIPSAS per monitorare le criticità legate alle disattivazioni straordinarie dei cavi principali e nel caso organizzare recuperi dell’ittiofauna. L’invito alla massima collaborazione rivolto agli utenti agricoli e ai consorziati rimane il perno centrale per superare questa fase di eccezionale criticità climatica e gestionale, per la buona efficacia dei provvedimenti messi in atto».
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