Listini totalmente invariati su entrambe le piazze piemontesi, con offerta ancora trattenuta su molti comparti e domanda disponibile all’acquisto e, in qualche caso, richiedente. A Vercelli compaiono diverse diciture nominali per i tondi generici, i lunghi A da parboiled Provisia, i lunghi B ed il gruppo S. Andrea e Gloria. Dietro di esse ci sono scambi esigui ai prezzi ufficiali e, per lunghi B e tondi, voci di compravendite a 37/38 €/q lordi, contro i 40 e i 35 €/q lordi di listino. Il mercato resta ingarbugliato, in attesa dei dati ufficiali di produzione.
COMPAIONO MOLTE DICITURE NOMINALI A VERCELLI
Nulla di nuovo sul fronte dei listini. Le quotazioni di Novara e Vercelli sono rimaste ferme. A fare la differenza sono le diciture nominali che compaiono nel listino vercellese. Riguardano i tondi generici, i lunghi A da parboiled, i lunghi B e il gruppo S. Andrea e Gloria. L’unica eccezione tra i lunghi A da parboiled è il CL 007, che sembra essersi stabilizzato ai 47 €/q lordi proposti a listino, dopo una fiammata a 50 €/q lordi, valutazione a cui non si sono visti compratori nelle sedute in analisi.Le ragioni della dicitura nominale non sono le stesse per tutti i comparti.
Per il gruppo S. Andrea e Gloria e per i lunghi A da parboiled gli scambi sono scarsi in generale, complice una disponibilità di merce minore degli anni precedenti e poca voglia di vendere ai prezzi attuali. Per i lunghi B e per i tondi, invece, si vocifera di compravendite a prezzi diversi da quelli ufficiali. In entrambi i casi si parla di 37/38 €/q lordi. Per i tondi si tratta di un possibile apprezzamento, vista la quotazione a 35 €/q lordi. Per i lunghi B sarebbe la conferma del lieve deprezzamento visto venerdì a Mortara (LEGGI). a fronte dei 40 €/q lordi del listino. Altro comparto che sembra scambiabile ad un prezzo diverso dal listino, in positivo, è Selenio, per il quale restano le voci di scambi a 50 €/q lordi con pagamenti lunghi, già circolate la scorsa settimana in seguito all’elevata domanda per questa varietà.
SITUAZIONE INCERTA
Stabile il mercato interno, con i gruppi Roma e Baldo scambiati a 45 €/q lordi ed il gruppo Arborio a 60. Per Carnaroli e similari permangono le voci di scambi a valutazioni maggiori del prezzo ufficiale per le partite con ottime caratteristiche merceologiche. Le commissioni piemontesi però scelgono di non registrare apprezzamenti e non apporre diciture, lasciando che siano i lombardi, maggiori produttori del comparto, a fare il mercato.
In generale, gli operatori descrivono una situazione ancora incerta. Si attende di capire la reale disponibilità totale di risone, al netto di produzioni mancanti e qualità da valutare. I risicoltori continuano a mostrarsi poco propensi alla vendita in quanto gran parte delle valutazioni restano al di sotto della remuneratività, visti i costi elevatissimi attuali. Vi sono poi le dinamiche legate ai singoli comparti, dovute a scelte di semina squilibrate, in primis per i tondi, o crescenti difficoltà nel commercio globale, che favoriscono i mercati di lunghi B e lunghi A da parboiled. Autore: Ezio Bosso


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