Le borse lombarde chiudono la settimana con una notizia positiva per i risicoltori. Nella mattinata di venerdì, a Mortara, la voce Caravaggio e similari acquista 5 €/q rispetto alle quotazioni precedenti, attestandosi a 60 €/q lordi. Un apprezzamento in parte atteso, già ad inizio settimana circolavano voci di pressione rialzista su queste varietà seppur di entità minore (LEGGI), ma che nella sua portata finale ha sorpreso gli operatori. Si registrano inoltre voci di rialzo per i lunghi B, in un contesto di mercato che, pur restando cauto, mostra qualche primo segnale di disgelo.
CARAVAGGIO E SIMILARI +5 €/Q, LUNGHI B SOTTO PRESSIONE
La giornata di venerdì a Mortara ha riservato la novità più significativa della settimana sulle piazze lombarde. I similari di Carnaroli vengono acquistati a 60 €/q lordi, con un balzo di 5 €/q rispetto alle quotazioni circolate in precedenza. Era già dai primi giorni della settimana che si parlava di offerte a 57 €/q lordi per queste varietà, un livello già superiore ai 55 dei listini ufficiali, ma l’accelerazione di venerdì ha superato le aspettative. Buone notizie anche per i lunghi B, nonostante la borsa della Lomellina li abbia quotati invariati a 34 €/q lordi. Gli operatori riferiscono che gran parte delle varietà è ormai acquistata stabilmente a 35 €/q lordi, con i lotti qualitativamente migliori e delle varietà più apprezzate che raggiungono i 37 €/q lordi, seppur con pagamenti a lungo termine.
Sul versante dei trasferimenti (VEDI), il ritmo rimane sostenuto, 31.022 tonnellate movimentate negli ultimi sette giorni, ma il dato complessivo delle giacenze si mantiene ai massimi degli ultimi anni, mentre la quota di trasferito rispetto al raccolto totale risulta ai minimi storici recenti, a testimonianza di quanto pesante sia ancora lo stock in circolazione. A detta degli operatori Il mercato era ancora piuttosto pesante, ma l’aria che si respirava era sicuramente più leggera, anche grazie al fatto che l’offerta è venuta a mancare di colpo negli ultimi due o tre mercati.
IL SETTORE CHIEDE UN’EUROPA CHE SCELGA DA CHE PARTE STARE
Il quadro emerso dai mercati si inserisce in una crisi strutturale che i produttori europei denunciano con crescente urgenza. Copa-Cogeca, la Federazione Europea dei Molitori di Riso e l’Ente Nazionale Risi hanno sottoscritto un comunicato congiunto (VEDI) in cui lanciano un avvertimento senza mezzi termini: senza misure correttive rapide, la produzione di riso non ha futuro in Europa. Nel testo si ricorda come nella sola ultima campagna, le importazioni nell’Ue hanno sfiorato 1,7 milioni di tonnellate, in gran parte entrate a dazi ridotti o nulli.
Viene chiesta una revisione del meccanismo di salvaguardia automatico legato al regime SPG/EBA, con soglie di attivazione che riflettano le reali condizioni di mercato, e un aggiornamento dei dazi della tariffa doganale comune, fermi a parametri ormai superati. Il settore invoca inoltre il principio di reciprocità: le importazioni immesse sul mercato europeo dovrebbero rispettare gli stessi standard ambientali, alimentari e di lavoro imposti ai produttori del Vecchio Continente. Il messaggio finale è netto: l’Europa deve scegliere se salvaguardare la propria sovranità alimentare o aumentare la dipendenza dai mercati internazionali.
PLV NON COPRE I COSTI DI PRODUZIONE
Sul versante italiano, Massimo Piva, nuovo presidente CIA-Agricoltori Italiani Ferrara, descrive un comparto in forte sofferenza, con produzioni lorde vendibili che spesso non coprono i costi di produzione. Alla radice del problema c’è lo spostamento di migliaia di ettari da varietà tipo “indica”, penalizzate dalle importazioni a dazio zero, verso le varietà da mercato interno, con il conseguente surplus di offerta che ha bloccato gli acquisti dell’industria. Un fenomeno destinato a ripetersi, avverte, finché il settore non sarà in grado di dotarsi di una vera programmazione produttiva attraverso contratti di filiera strutturati sulle reali esigenze del mercato. Autore: Ezio Bosso

Vuoi essere informato delle novità? Compila il modulo newsletter e whatsapp presente in home page. Se vuoi leggere ricette trovi tutto su http://www.risotto.us. Se coltivi anche grano leggi www.granoitaliano.eu


