Il riso viene coltivato in Spagna anche sull’isola di Maiorca, nell’area di sa Pobla, dove viene preservata la tradizionale varietà Bombeta, adatta alla cucina locale, che oggi però rischia di scomparire. La zona è infatti alle prese con una crisi acuta, non causata dall’eccesso di acqua ma da un grave calo produttivo. Quest’ultimo sta colpendo profondamente i risicoltori locali, anche per la difficoltà di combattere le infestanti a causa della carenza di principi attivi adeguati. LEGGI L’ARTICOLO
Pere Antoni Seguí Ramis è un risicoltore di grande esperienza: ha 64 anni, ed ha dedicato gli ultimi 19 anni alla coltivazione del riso. Nella campagna 2025, tuttavia, questo impegno si è tradotto soltanto in frustrazione economica e professionale.
RESA – 40%
L’annata in corso ha registrato un crollo delle rese senza precedenti: la riduzione stimata della produzione supera il 40%, confermando il riso come un’altra coltura in declino strutturale all’interno del sistema agricolo locale.
L’entità del fallimento produttivo emerge pienamente nella fase di post-raccolta. Al momento dello stoccaggio del riso in fase di essiccazione che la carenza di prodotto diventa innegabile, poiché il numero di sacchi riempiti risulta drasticamente inferiore alle attese.
La crisi delle rese colpisce il cuore stesso della tradizione risicola locale. Seguí, noto anche per la sua competenza nella cucina tradizionale a base di riso, in particolare dell’arròs brut, coltiva la varietà autoctona Bombeta, rinomata per l’eccezionale tessitura del chicco e per la sua resistenza alla cottura eccessiva. Egli utilizza deliberatamente seme aziendale per preservare la continuità genetica di questa cultivar tradizionale, una pratica che rappresenta al contempo una salvaguardia agronomica e culturale dell’identità della produzione risicola locale.
RISORSE VARIETALI
Questa situazione dimostra come il declino delle prestazioni agronomiche non rappresenti soltanto un problema economico, ma costituisca anche una minaccia diretta alla continuità delle risorse varietali adattate localmente e dei sistemi agroalimentari tradizionali basati sul riso.
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