LA STRADA FA SCUOLA

SCUOLE STRADA DEL RISO

La Strada del Riso Piemontese di Qualità terrà la sua Assemblea annuale mercoledì 1 luglio 2026
dalle ore 11.00 alle ore 13.00 presso la Sala Conferenza Piccolo Studio dell’Abbazia di Sant’Andrea a Vercelli,
in via Galileo Ferraris, nel Chiostro della Basilica. Dopo i saluti delle Istituzioni e prima del momento dedicato agli adempimenti statutari, si analizzeranno i progetti già conclusi e quelli in programma per il futuro.

DAL SAPORE AL SAPERE

Nelle scorse settimane, si è concluso uno dei più significativi, cioè la terza edizione di “Riso a scuola, dal sapere al sapore”, unl progetto di divulgazione realizzato con il sostegno della Regione Piemonte, delle scuole, degli enti pubblici e delle aziende del territorio. Tra febbraio e maggio 2026 il progetto ha coinvolto 18 istituti scolastici delle province di Vercelli e Novara, raggiungendo 61 classi e 1.137 studenti, dalle scuole primarie agli istituti secondari di secondo grado.

L’obiettivo è stato quello di promuovere il riso piemontese di qualità e il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP attraverso un percorso educativo innovativo, partecipativo e fortemente legato al territorio. L’edizione 2026, coordinata da Valentina Masotti, ha introdotto una novità significativa: portare le aziende agricole nelle scuole e, allo stesso tempo, accompagnare le scuole nelle aziende agricole e nelle realtà produttive del territorio. Un approccio concreto che ha permesso agli studenti di conoscere non solo il prodotto finale, ma l’intera filiera risicola, il lavoro delle imprese e il profondo legame tra il riso e il paesaggio piemontese.

PRODUTTORI IN CATTEDRA

Le attività, come in altri progetti della Strada, hanno visto la partecipazione dei produttori associati alla Strada del Riso Piemontese di Qualità, insieme alle Sommelier del Riso Valentina Masotti e Alessandra Bossola, alle guide turistiche Giulia Varetti e Vanessa Mineo e alla guida naturalistica Anna Maria Bruno, professionisti della comunicazione del territorio che hanno proposto esperienze diversificate e calibrate in base all’età e agli indirizzi di studio.

Per le scuole primarie e secondarie di primo grado il percorso ha alternato il racconto della risaia e delle fasi di coltivazione e lavorazione a laboratori pratici e sensoriali.

Gli istituti superiori alberghieri, agrari e turistici hanno invece approfondito il valore del riso sotto il profilo gastronomico, agricolo, storico e turistico, attraverso percorsi personalizzati.

LE SCUOLE COINVOLTE

Hanno preso parte al progetto l’IPSEOA “G. Pastore” nelle sedi di Gattinara e Varallo, l’Istituto Professionale “G. Ravizza” di Novara, l’Istituto Tecnico Agrario “G. Ferraris” di Crescentino, l’Istituto “C. Cavour” indirizzo turistico di Vercelli e l’IPSEOA “S. Ronco” di Trino Vercellese.

Fondamentale è il contributo delle realtà che operano nella gestione dell’acqua e del territorio. Il Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese ha approfondito la storia dell’unica DOP italiana dedicata al riso; il Consorzio di Irrigazione Est Sesia ha raccontato la filiera e il sistema irriguo novarese; l’Associazione di Irrigazione Ovest Sesia ha guidato gli studenti alla scoperta del Canale Cavour e della storia della risicoltura vercellese; il Parco del Po Piemontese ha affrontato il tema della sostenibilità ambientale e del rapporto tra coltivazione del riso e biodiversità.

Il progetto è inoltre arricchito da visite esterne presso aziende agricole e stabilimenti di trasformazione, con esperienze pratiche, degustazioni e cooking show che hanno mostrato agli studenti come il riso possa diventare ambasciatore del territorio e delle sue eccellenze enogastronomiche.

Un particolare ringraziamento va alle aziende che hanno collaborato al progetto: Azienda Agricola Bertacco Daniela di Tronzano V.se, Riso In Fiore di Stroppiana, Di Rovasenda Biandrate Maria di Rovasenda, Soc. Agricola Osenga di Trino, Società Agricola Guerrini di Salussola, Risi & Co – Gli Aironi di Lignana, Capitini Fratelli Snc di Galliate.

IL VALORE DELLA DIVULGAZIONE

L’iniziativa scolastica conferma come la divulgazione del patrimonio risicolo possa diventare uno strumento di educazione alimentare, conoscenza del territorio e orientamento professionale, contribuendo a trasmettere alle nuove generazioni il valore di una filiera che rappresenta uno degli elementi identitari del Piemonte orientale.

Il progetto ha ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di Crescentino, del Comune di Novara, del Comune di Trino, del Comune di Vercelli, della Provincia di Novara e della Provincia di Vercelli. Si aggiungono i nuovi patrocini gratuiti dei Borghi delle Vie d’Acqua, del Comune di Gattinara e dell’Ente Nazionale Risi. Massimo Biloni, presidente della Strada del Riso Piemontese di Qualità, ringrazia i presidenti delle Province di Vercelli e Novara, i sindaci e i consiglieri dei Comuni ospitanti, i presidi e i docenti degli istituti scolastici, i produttori, i professionisti e gli enti che hanno contribuito al successo del progetto, consolidando una rete di collaborazione tra scuola e territorio destinata a crescere negli anni futuri.

Il progetto nelle scuole è stato realizzato grazie al sostegno della Regione Piemonte, Azione “SRG07.1 – Cooperazione per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali”.

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