Presso l’azienda sperimentale dell’Ente Risi di Castello D’agogna – Strada per Ceretto – PV si svolgerà in data 11 Settembre un convegno tecnico- divulgativo: “Il riso italiano: un’eccellenza non una commodity”. Durante l’incontro esperti del settore discuteranno sulle qualità nutrizionali e qualitative del riso italiano.
APPUNTAMENTO 11 SETTEMBRE
Durante il convegno, che inizierà alle ore 9,30 e si protrarrà per tutto il giorno, saranno anche presentati il “Risegno”, un disegno fatto in campo con piante di riso di diverso colore per celebrare gli 80 anni della costituzione della varietà Carnaroli e i campi sperimentali del CRR dell’Ente. Qui sarà presentato il campo “pavese” della Rete di Prove Varietali riso RPV, realizzato dal personale del Centro Ricerche.
LA RETE DI PROVE VARIETALI
La Rete di Prove Varietali riso RPV, iniziativa nata cinque anni fa dalla collaborazione tra Ente Nazionale Risi e il CREA-CI di Vercelli, spiega Cantaluppi, prevede la realizzazione di alcuni campi sperimentali in diverse località, nei quali sono coltivate alcune delle più recenti varietà di riso in commercio, fornite su base volontaria dalle ditte sementiere partecipanti, messe a confronto con alcune varietà “testimoni” per ciascuna tipologia di granello.
SCHEMA A BLOCCHI RANDOMIZZATI
Le parcelle di circa 40 metri quadrati sono replicate quattro volte in ciascuna località, con uno schema a blocchi randomizzati. In un unico campo si raccolgono dunque informazioni su tutte le varietà in prova (14 nel 2025), comparandole con le rispettive varietà “testimoni” di larga coltivazione. I dati raccolti durante i rilievi effettuati nel corso della stagione e i risultati ottenuti in termini produttivi, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo (resa alla lavorazione, difetti del granello, resistenza alle malattie e all’allettamento, ecc.) sono poi pubblicati al termine della stagione e consentono di fornire alle ditte partecipanti utili informazioni sul comportamento delle proprie varietà nei diversi areali.
LA PROVA COINVOLGE DIVERSE SEMENTIERE
Le ditte che quest’anno hanno partecipato alla sperimentazione della Rete di Prove Varietali riso RPV, fornendo le proprie varietà di più recente costituzione sono state: SA.PI.SE, IRES, SIS e MISE. Questa prova è stata ripetuta a Pavia, Novara e Vercelli con modalità identiche e adottando il medesimo schema di semina (dividendo varietà a ciclo precoce da quelle tardive) ma con sistemi di coltivazioni in uso nelle varie zone in modo da raccogliere la risposta delle varietà ai vari stimoli ambientali ed agronomici. Autore: Franco Sciorati
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