EROSIONE E SCALZAMENTI
«I sopralluoghi tecnici effettuati nel mese di marzo da AIPo e dai tecnici di Ovest Sesia hanno messo in luce «una forte erosione del fondo del fiume a valle delle campate, con abbassamenti di diversi metri (fino a 7metri) dell’alveo della Dora Baltea, e lo scalzamento della pila n. 6, il cui basamento risultava parzialmente compromesso, con esposizione degli elementi di fondazione» confermano in Aios. Aggiungendo: «Non abbiamo avuto la possibilità di effettuare dei lavori strutturali, limitandoci pertanto ad agire solo in corrispondenza dell’alveo del fiume, riparando anche il basamento della pila, aumentandone l’impronta. Possiamo dire di aver sistemato l’alveo, restituendogli la sua naturale pendenza, utilizzando materiale già presente nell’alveo stesso e usando massi ciclopici cementati come nella platea esistente, ossia agendo nel pieno rispetto dell’equilibrio originario del corpo idrico. Certo, bisognerebbe fare la platea come fatto nelle prime campate, ma abbiamo dovuto limitarci a un intervento tampone».


