IL CALDO RIDURRA’ I RACCOLTI

Siccità

L’aumento delle temperature potrebbe ridurre la produzione mondiale di riso molto più di quanto sia stato stimato finora. Lo spiega uno studio coordinato da Yiwei Jian della Peking University e dell’Helmholtz Centre for Environmental Research (UFZ), pubblicato su Science Advances,e riportato dall’agenzia Agi: l’aumento di un grado della temperatura media globale potrebbe comportare una perdita dell’8,1% della resa mondiale della coltura, circa il doppio rispetto alle valutazioni fornite dagli attuali modelli agricoli. Va ricordato che il riso è l’alimento principale per oltre metà della popolazione mondiale, ed è nota la sua sensibilità al cambiamento climatico.

STIME DEGLI EFFETTI DEL RISCALDAMENTO INCOERENTI

Finora le stime dell’impatto del riscaldamento globale sulle rese hanno mostrato risultati non sempre coerenti, soprattutto perché non si distingue chiaramente gli effetti dell’aumento della temperatura media da quelli degli episodi di caldo intenso. Per affrontare questo problema i ricercatori hanno raccolto il più ampio database finora disponibile di esperimenti di riscaldamento in campo, comprendente 214 osservazioni ottenute dalla letteratura scientifica e da nuove prove sperimentali condotte in 12 siti di coltivazione in Cina.

RACCOLTI PENALIZZATI DA TEMPERATURA OLTRE 35°

Il lavoro ha permesso di analizzare separatamente gli effetti delle alte temperature nelle diverse fasi dello sviluppo della pianta. L’analisi mostra che il principale responsabile della perdita di produzione è l’esposizione a temperature elevate, comprese tra 30 e 35 gradi, e soprattutto a temperature superiori a 35 gradi. In particolare, un solo giorno aggiuntivo con temperature oltre i 30 gradi durante la fase riproduttiva della pianta riduce la resa dall’1,1 all’1,8%, mentre il caldo estremo nella fase vegetativa produce effetti più contenuti. Le alte temperature compromettono soprattutto la formazione della granella e la distribuzione della biomassa verso i chicchi, più che la crescita complessiva della pianta.

I MODELLI TRASCURANO GLI EFFETTI DEL CALDO

Confrontando questi risultati con sette dei principali modelli agricoli globali, gli autori hanno osservato che quasi tutti sottostimano gli effetti del caldo intenso. I modelli simulano infatti perdite comprese tra lo 0,1 e l’1,3% per giorno di esposizione, valori nettamente inferiori a quelli osservati negli esperimenti. Una volta corretto questo errore, la riduzione della resa globale associata a un riscaldamento di un grado passa dal 3,8% all’8,1%. Le aree più vulnerabili risultano l’Asia meridionale e il Sud-Est asiatico, dove i modelli precedenti avevano sottostimato in modo marcato le perdite produttive. In Paesi come Pakistan, India e Bangladesh le riduzioni di resa passano dal 2,1 al 6,6%, mentre in Thailandia, Filippine e Myanmar aumentano dal 3,7 al 7,7%.

CINA E GIAPPONE

Cina e Giappone mostrano invece correzioni più contenute. Secondo gli autori, questi risultati impongono una revisione delle valutazioni sulla sicurezza alimentare globale e indicano la necessità di migliorare i modelli previsionali includendo in modo più realistico gli effetti degli episodi di caldo estremo. Lo studio sottolinea inoltre l’urgenza di sviluppare varietà di riso più resistenti alle alte temperature, ottimizzare l’irrigazione e migliorare la gestione dei suoli, soprattutto nelle regioni tropicali dove il cambiamento climatico potrebbe avere le conseguenze più severe sulla produzione alimentare.

Vuoi essere informato delle novità? Compila il modulo newsletter e whatsapp presente in home page. Se vuoi leggere ricette trovi tutto su http://www.risotto.us. Se coltivi anche grano leggi www.granoitaliano.eu

Nuova ricerca

Iscriviti alla nostra Newsletter e al servizio Whatsapp!

Informativa sulla Privacy

Informativa sulla Privacy - WhatsApp

Cliccando "Accetto le condizioni" verrà conferito il consenso al trattamento dei dati di cui all’informativa privacy ex art. 13 GDPR. 

* Campo obbligatorio

Articoli correlati

ASCIUTTA IN VIETNAM
RIALZINO
BECCATE STA RIFORMA!
FRODE: PARLA FEDERBIO
FALDA IN DIFFICOLTA’
RIFINANZIARE IL DELTA DEL PO
FA ARROSSIRE LE RESISTENZE

Leggi anche: