Ricerca Avanzata





Data inizio:

Data fine:

LINEE GUIDA CONTRO LE RESISTENZE

da | 27 Set 2018 | Dossier

Il Gire nelle sue linee guida relative alla gestione delle infestanti resistenti nel riso (Linee_guida_riso_2020-GIRE), aggiornate a giugno 2020, fornisce tutte le indicazioni per prevenire le resistenze. Inoltre nel documento intitolato “Gestione riso crodo in colture di riso tolleranti ad imazamox”, spiega come comportarsi nel caso vi sia questo tipo di infestante nella propria azienda.

Secondo i suddetti documenti gli infestanti che possono presentare  fenomeni di resistenza sono: Giavoni (Echinochloa spp.), Ciperacee (Schoenoplectus mucronatus, Cyperus difformis e Cyperus esculentus), Alismatacee (Alisma plantago-aquatica), Ammania arrossata (Ammania coccinea) e Riso crodo (Orysa sativa var. sylvatica).

I prodotti utilizzabili in risaia (aggiornati a giugno 2020) sono:

(rispetto a quando fu stilata questa tabella, Loyant non è più come uso d'emergenza, ma è un prodotto con registrazione definitiva)

(rispetto a quando fu stilata questa tabella, Loyant non è più come uso d’emergenza, ma è un prodotto con registrazione definitiva)

 

Cosa devo fare se ho biotipi di Echinochloa spp. resistenti agli erbicidi inibitori dell’ALS nella mia azienda? 

In  pre-semina  e  pre-emergenza  impiegando  tutti  i prodotti  riportati  nella tabella  precedente e florpyrauxifen-benzyl  (O).  Inoltre, usare pretilaclor  (K3), napropamide  (K3, solo in pre-emergenza),  autorizzati  per  l’uso  di emergenza.

In  post-emergenza  utilizzando  prodotti  a  base  di profoxydim e/o cyhalofop butyl (gruppo A), pendimetalin e clomazone . Inoltre,  usare  pretilaclor  (gruppo  K3, autorizzato per l’uso di emergenza)  o  florpyrauxifenbenzyl (O)

Cosa devo fare se ho biotipi di Echinochloa spp. resistenti agli erbicidi inibitori dell’ACCasi?

In  pre-semina  e  pre-emergenza  impiegando  tutti  i prodotti riportati nella tabella precedente, più florpyrauxifen-benzyl  (O), ad eccezione di cicloxydim,  propaquizafop  e  cletodim.  Inoltre,  usare pretilaclor  (K3),  napropamide (K3, solo in pre-emergenza), autorizzati per l’uso di emergenza.

In  post-emergenza  utilizzando  prodotti  a  base  di penoxsulam,  bispyribac-Na,  azimsulfuron  (gruppo  B), oppure imazamox (gruppo B) nella tecnologia Clearfield. Inoltre,  usare  pretilaclor  (gruppo  K3, autorizzato per l’uso di emergenza)  o  florpyrauxifenbenzyl (O)

Cosa  fare  se  ho  biotipi  di  Echinochloa  spp.  resistenti  sia  agli  erbicidi  inibitori  dell’ALS  che dell’ACCasi?

In questa situazione gli erbicidi disponibili in pre-semina sono florpyrauxifen-benzyl (O) e pretilaclor (K3), in pre-emergenza napropamide  (K3),  mentre  in  post-emergenza  sono  pretilaclor  (autorizzato l’uso per situazioni di emergenza fitosanitaria) e  florpyrauxifen-benzyl . Per prevenire lo sviluppo di questa doppia resistenza sono due le alternative che possono essere impiegate: utilizzare in pre-semina flufenacet (gruppo K3); trattare in presemina con glyphosate (gruppo G) e posticipare il più possibile la data di semina, miscelando anche del clomazone. È assolutamente  necessario  adottare  strategie  alternative  al  diserbo  chimico  per  controllare questi biotipi di giavone (vedi le strategie alternative al diserbo chimico).

Cosa  devo  fare  se  ho  biotipi  di  Schoenoplectus  mucronatus  (lisca  mucronata,  zigolo,  lancia) resistenti agli erbicidi inibitori dell’ALS nella mia azienda? 

Pre-semina:  prodotti  a  base  di  oxadiazon (gruppo E) e flufenacet (k3) limitano lo sviluppo di  questa  infestante  da  seme  rendendone  più facile il successivo controllo.

Post-emergenza: prodotti ormonici come MCPA e  triclopyr  (gruppo  O)  miscelati  con  prodotti  a base di pretilaclor (gruppo K3) o florpyrauxifenbenzyl  (O),  autorizzati  per  uso  d’emergenza. Inoltre,  possibilità  di  usare  bentazone  (gruppo C3), nelle risaie seminate in asciutta.

Cosa  devo  fare  se  ho  biotipi  di  Cyperus  difformis  (zigolo  delle  risaie)  resistenti  agli  erbicidi inibitori dell’ALS nella mia azienda?

È difficile controllare questa infestante con i prodotti di pre-semina in quanto germina piuttosto tardivamente. Pre-semina:  prodotti  a  base  di  oxadiazon (gruppo  E)  limitano  lo  sviluppo  di  questa infestante  da  seme  rendendo  più  facile  il successivo  controllo.  Inoltre,  usare benzobicyclon  (F2),  autorizzato  per  l’uso  di emergenza.

Post-emergenza:  prodotti  ormonici  come MCPA  e  triclopyr  (gruppo  O),  miscelati  con prodotti  a  base  di  pretilaclor  (gruppo  K3), autorizzato  per  l’uso  d’emergenza.  Inoltre, usare  florpyrauxifen-benzyl  (O),  autorizzato per  l’uso di  emergenza.  Inoltre, possibilità  di usare  bentazone  (gruppo  C3),  nelle  risaie seminate in asciutta.

Cosa devo fare se ho biotipi di Cyperus esculentus (zigolo dolce) resistenti agli erbicidi inibitori dell’ALS nella mia azienda?

Pre-semina:  su  piante  già  emerse,  prodotti  a base  di  glifosate  (gruppo  G)  limitano  lo sviluppo di questa infestante.

Post-emergenza:  prodotti  ormonici  come MCPA  e  triclopyr  (gruppo  O)  consentono  un parziale  controllo  di  questa  infestante.

Un metodo abbastanza efficace di contenimento è l’impiego della semina in acqua in alternativa alla semina interrata a file. Probabilmente la semina in acqua per più anni porta nel tempo ad una diminuzione della presenza di Cyperus esculentus.

Cosa  devo  fare  se  ho  biotipi  di  Alisma-plantago  aquatica  (mestolaccia  comune,  cucchiaio, piantaggine acquatica) resistenti agli erbicidi inibitori dell’ALS nella mia azienda? 

Pre-semina:  prodotti  a  base  di  oxadiazon (gruppo  E)  e  flufenacet  (k3)  limitano  lo sviluppo  di  questa  infestante  da  seme rendendone più facile il successivo controllo.

Post-emergenza:  prodotti  ormonici  come MCPA  e  triclopyr  (gruppo  O),  miscelati  con prodotti  a  base  pretilaclor  (gruppo  K3), autorizzato  per  uso  d’emergenza.  Inoltre, usare  florpyrauxifen-benzyl  (O),  autorizzato per  l’uso  di  emergenza.  Inoltre,  possibilità  di usare  bentazone  (gruppo  C3),  nelle  risaie seminate in asciutta.

Cosa devo fare se ho biotipi di Ammania coccinea (ammania arrossata) resistenti agli erbicidi inibitori dell’ALS nella mia azienda?

In  pre-semina  e  pre-emergenza  impiegando tutti  i  prodotti  riportati  nella  tabella precedente.

Post-emergenza:  prodotti  ormonici  come MCPA  e  triclopyr  (gruppo  O).  Inoltre,  usare florpyrauxifen-benzyl (O),  autorizzato per l’uso di emergenza. In aggiunta, possibilità di usare bentazone (gruppo C3), nelle risaie seminate in asciutta.

Cosa  devo  fare  se  ho  biotipi  di  Oryza  sativa  var.  silvatica  (riso  crodo)  resistenti  agli  erbicidi inibitori dell’ALS nella mia azienda?  

Pre-semina: prodotti a base di flufenacet (gruppo k3)  oppure  di  glyphosate  (gruppo  G)  in  miscela con  cicloxydim  e  propaquizafop  (gruppo  A), oppure  cletodim  (gruppo  A)  con  la  tecnica  della falsa semina.

Post-emergenza:  prodotti  a  base  di  glyphosate impiegati  con  barre  umettanti.  In  questi  casi  è assolutamente  necessario  adottare  strategie alternative  al  diserbo  chimico.  Nelle  varietà tolleranti prodotti a base di cicloxidim (gruppo A).

Riguardo al riso crodo, come spiegato in apertura, vengono anche fornite delle linee guida per a gestione delle resistenze ad imazamox, principio attivo legato alla tecnologia CLEARFIELD® (basate anche su quelle fornite da BASF al momento della stipula del contratto di coltivazione di questa tecnologia): non reimpiegare il seme; seminare su campi puliti impiegando un erbicida ad azione totale o effettuare una erpicatura prima della semina; impiegare  l’erbicida  specifico  Beyond®  seguendo  le  indicazioni  in  etichetta  di  due  distinte applicazioni; quando si effettuano miscele di altri erbicidi con Beyond accertarsi che non si verifichino fenomeni di antagonismo; prima dei trattamenti sgrondare la risaia per consentire l’assorbimento del prodotto anche alle infestanti meno sviluppate e risommergere entro 2-3 giorni; se l’applicazione di Beyond® è effettuata su una varietà CL con semina in asciutta accertarsi che le infestanti non siano in stress idrico in modo da favorire l’assorbimento dell’erbicida; eliminare le piante di riso crodo sfuggite ai due trattamenti; non seminare varietà Clearfield® per più anni consecutivi sullo stesso campo.