In questo periodo, il governo Meloni ripete spesso di aver investito 17 miliardi nell’agricoltura e gli agricoltori si guardano intorno per capire dove siano mai finiti. Ecco, di tre milioni (e rotti) oggi conosciamo il destino: andranno a finanziare la filiera del riso Venere. Per i profani è il riso più amato dalla destra per il suo colore nero; per chi sa di cose risicole è la varietà Sapise più importante, trasformata e commercializzata prima da Riso Gallo e ora da Riso Scotti. Una produzione a filiera chiusa che ha invaso gli scaffali della Grande Distribuzione.
Risò NERO
A Risò, la sagra del risotto che inizia oggi a Vercelli e che è promossa dalla filiera di Fratelli d’Italia (Fratello il premier, fratello il Ministro all’agricoltura, fratello l’assessore regionale all’agricoltura, fratello il presidente della Provincia e fratello il Sindaco, senza contare che l’Ente Risi è vigilato da Lollobrigida) questo riso sarà sicuramente l’ospite d’onore, quindi con il gruppo Scotti in prima fila, dopo che la sua filiera si è aggiudicata il bando PNRR per € 3.045.203,49.
I diretti interessati non hanno diffuso notizie in merito, quindi ci dobbiamo fermare ai dati ufficiali (alleghiamo il decreto). Tuttavia, visto che a Risò in questi giorni si farà un gran parlare dei risotti e pochissimo del reddito dei risicoltori, facciamo notare al governo che per risolvere la crisi della risicoltura non basta colorarla di nero. (Vignetta AI)
Vuoi essere informato delle novità? Compila il modulo newsletter e whatsapp presente in home page. Se vuoi leggere ricette trovi tutto su http://www.risotto.us. Se coltivi anche grano leggi www.granoitaliano.eu




