«L’EUROPA DEVE AIUTARE GLI AGRICOLTORI»

La consultazione pubblica promossa dall'Ue conferma il ruolo della Pac

I cittadini europei ritengono che la politica agricola dovrebbe continuare ad essere gestita a livello comunitario e che aiutare gli agricoltori e proteggere l’ambiente dovrebbero essere i suoi due obiettivi principali. Questi sono tra i risultati fondamentali della consultazione pubblica, pubblicata qualche giorno fa, sui temi di modernizzazione e semplificazione della politica agricola comune (Pac): la consultazione ha ricevuto più di 322.000 risposte da un’ampia gamma di soggetti interessati, tra cui agricoltori, cittadini, organizzazioni e altre parti interessate.
I risultati sono stati resi noti alla conferenza chiamata “La Pac: dicci il tuo parere”, tenutasi a Bruxelles. «Quella di oggi – ha spiegato il
commissario per l’agricoltura Phil Hogan – è un’altra pietra miliare nel cammino verso il futuro della politica agricola comune e un’opportunità per le parti interessate di contribuire ulteriormente al dibattito. La risposta alla consultazione pubblica mostra il livello di interesse che è nella Pac, che continua a sostenere un settore agricolo dinamico, garantisce alimenti sicuri e di alta qualità per 508 milioni di cittadini e prevede un investimento significativo nelle zone rurali».
L’elevato livello di partecipazione alla consultazione mostra che l’agricoltura e il suo ruolo nella società sono diventati una questione sempre più importante per molti cittadini europei. Per la stragrande maggioranza degli intervistati (90%) è altresì chiaro che esiste un reale valore aggiunto nella gestione della politica agricola a livello europeo, in quanto garantisce condizioni eque nel mercato unico e assicura che l’agricoltura possa rispondere in modo pronto a sfide condivise come la protezione dell’ambiente (85%) e la lotta al cambiamento climatico (73%). Anche la necessità di mantenere la coesione economica, sociale e territoriale in tutta l’Ue (86%), nonché la necessità di un quadro comune di condivisione delle migliori pratiche (91%) è stato spesso citata.
I risultati della consultazione sono anche chiari sugli obiettivi che la politica agricola comune dovrebbe raggiungere. Garantire un equo tenore di vita agli agricoltori è un tema fondamentale:la maggioranza degli intervistati (88%) riconoscono che i redditi agricoli sono inferiori alla media dell’Ue e che gli agricoltori ricevono solo una piccola percentuale del prezzo che paga il consumatore finale (97% ). Ciò accade anche per il settore risicolo: il recente abbassamento dei prezzi del risone non corrisponde ad una corrispondente diminuzione per i prezzi dei clienti finali. Il sostegno diretto al reddito degli agricoltori è considerato il modo migliore per raggiungere questo obiettivo (66% degli intervistati).
L’altro obiettivo principale della Pac dovrebbe essere quello di garantire che gli agricoltori siano incoraggiati a svolgere la propria parte nell’affrontare i cambiamenti climatici e proteggere l’ambiente, proteggere la biodiversità, ridurre il degrado del suolo e assicurare un uso più sostenibile di pesticidi e fertilizzanti.
È evidente anche dalle conclusioni che i cittadini e gli agricoltori desiderano che la futura Pac sia più semplice e meno burocratica per affrontare in modo più efficace queste sfide.
I risultati della consultazione contribuiranno alla riflessione della Commissione sul futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura. Una comunicazione sull’ammodernamento e la semplificazione della Pac segue una valutazione d’impatto di possibili proposte future.
La consultazione pubblica on-line sull’ammodernamento e la semplificazione della Pac è stata lanciata il 2 febbraio e si è conclusa il 2 maggio scorso. Era aperta a tutti i cittadini e alle organizzazioni interessate, che hanno potuto interagire rispondendo ad un questionario in tutte e 23 le lingue ufficiali dell’UE.

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