BRUSONE: STRATEGIA INTEGRATA

La ricetta di Upl per contenere il fungo che scatena la malattia

Il Brusone del Riso (Pyricularia oryzae) è un patogeno particolarmente insidioso e rappresenta la malattia più grave, a livello mondiale, per il riso coltivato. In Italia le perdite di produzione dovute a questa fitopatia, se non controllata, possono aggirarsi intorno al 7-10% per le varietà a minore suscettibilità, fino a raggiungere il 40% in quelle a più elevata sensibilità (generalmente di tipologia Lungo A, tra le quali alcune di eccellenza all’interno del patrimonio risicolo italiano come Carnaroli, Arborio e Baldo).

Per il contenimento delle infezioni di Brusone risultano importanti gli accorgimenti agronomici (scelta varietale, fertilizzazione, ecc.) al fine di ridurre la predisposizione della coltura agli attacchi del patogeno, affiancati da interventi fungicidi mirati. A supporto, sono stati messi a punto dei modelli previsionali che, legati ad un attiva rete di monitoraggio delle condizioni climatiche, permettono con sufficiente attendibilità di stimare il rischio di infezione (bassa, media, alta) e quindi di guidare all’esecuzione degli eventuali interventi fungicidi nei tempi e modi più opportuni ed efficienti.

Relativamente alle sostanze attive impiegabili per il controllo della fitopatia, in data 8 maggio 2017 il Ministero della Salute ha concesso l’autorizzazione in deroga – ai sensi dell’art. 53 del regolamento (CE) n. 1107/2009 – per l’impiego sulla coltura del riso del prodotto fitosanitario THIOPRON® (reg. n. 13) a base di zolfo, per il controllo del Brusone. Tale autorizzazione ha validità di 120 giorni.

UNO STRUMENTO NUOVO

L’inserimento dello zolfo tra le sostanze attive autorizzate per il controllo del Brusone, rappresenta una novità. La sua attività multi-sito lo distingue infatti dalle altre sostanze attive attualmente autorizzate per il target, afferenti tutte alle famiglie dei triazoli e delle strobilurine, e quindi con modalità d’azione mono-sito.

THIOPRON® è un’esclusiva formulazione liquida a base di zolfo (825 g/L), con elevata adesività e resistenza al dilavamento. Il formulato, caratterizzato da uniforme dimensione delle micelle ed assenza di solventi ed oli minerali o vegetali, si distingue per la sua massima efficacia e perfetta selettività.

THIOPRON® può essere impiegato su riso per il controllo del Brusone ad un dosaggio di 4-8 L/ha, intervenendo con 2-3 applicazioni nella fase compresa tra la formazione del panicolo e lo sviluppo delle cariossidi, in funzione del ciclo epidemiologico del patogeno.

Il prodotto può essere utilizzato da solo, in particolare nelle produzioni biologiche, nonché in miscela con altri fungicidi nel caso di coltivazione integrata dove ha mostrato un eccellente effetto sinergico.

COME USARLO NELLA DIFESA INTEGRATA

Nelle strategie di difesa integrata esso può essere associato/alternato con gli altri fungicidi autorizzati, ad una dose consigliata di 5 L/ha (SCARICA L’ETICHETTA), potenziandone l’azione e svolgendo anche una funzione preventiva nei confronti dei sempre possibili fenomeni di resistenza, grazie al suo modo d’azione multi-sito. Normalmente si consiglia di posizionare la prima applicazione all’emissione della foglia a bandiera e la seconda all’inizio della fioritura, avendo sempre cura, in ogni caso, di avvalersi dei sistemi di monitoraggio ed allerta per il patogeno operativi in tutte le principali aree risicole del territorio italiano. .

L’efficacia della soluzione è stata accertata con un triennio di verifiche sperimentali, e tali riscontri sono stati confermati anche nel corso del 2016 nelle prove condotte dall’Ente Nazionale Risi, presso i propri campi sperimentali, le quali hanno evidenziato, ad esempio, come l’addizione di THIOPRON® ad uno dei fungicidi oggi maggiormente impiegati per la difesa dal Brusone, abbia consentito un incremento di resa produttiva dell’ordine di 1.000 Kg/ha di risone.

IDEALE PER IL RISO BIOLOGICO

In coltura biologica (circa 9.000 ha in Italia di riso coltivato con metodo biologico secondo le statistiche ufficiali SINAB) THIOPRON® può essere impiegato con successo da solo, affiancato a misure atte a ridurre la pressione del patogeno quali una adeguata scelta varietale, una appropriata fertilizzazione, ecc. La dose consigliata è di 5 L/ha, elevabile a 8 L/ha in caso di elevata pressione della malattia. In questo caso, oltre ai due interventi da eseguire nelle epoche consuete (la prima applicazione all’emissione della foglia a bandiera, la seconda all’inizio della fioritura), se ne consiglia un terzo, più anticipato, da eseguire fin dalla fase di levata.

Il prodotto, listato nella banca dati dei “Prodotti Fitosanitari Utilizzabili in Agricoltura Biologica” realizzata dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura, è ad oggi l’unico formulato autorizzato specificatamente per il controllo di Pyricularia Oryzae impiegabile nella coltivazione biologica.

UNA SOSTANZA SENZA “LIMITE”

Da ultimo, ricordiamo che lo zolfo è considerato dalle Autorità UE una sostanza estremamente sicura, tanto da non prevedere neppure specifiche limitazioni quali la definizione di un LMR. Infatti il Reg. 396/2005 prevede una lista positiva di sostanze per le quali, causa la loro comprovata innocuità, non è necessario fissare un limite massimo di residui sulle derrate. Tale lista (Allegato IV) è stata aggiornata per la prima volta nel 2008 e attualmente conta 53 sostanze tra le quali lo zolfo. Questi principi attivi sono per la maggioranza sostanze utilizzate in campo alimentare (ad esempio acidi grassi, acido acetico, pepe, oli vegetali), farmaceutico (ad esempio acido folico), microrganismi e altre “commodities” (ad esempio carbonato di calcio).  (Prodotti fitosanitari autorizzati dal Ministero della Salute; per relativa composizione e numero di registrazione si rinvia al catalogo dei prodotti o al sito internet del produttore. Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta, prestando attenzione alle frasi e ai simboli di pericolo e alle informazioni sul prodotto. ® Marchio registrato. Informazione pubblicitaria a cura di Upl Italia Srl)

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