In India, i prezzi del riso hanno segnato un leggero calo in un contesto di domanda moderata. La guerra in Medio Oriente preoccupa fortemente gli esportatori indiani, che chiedono alle autorità pubbliche misure d’urgenza per ridurre o sopprimere i diritti portuali e per adeguamenti nei pagamenti. L’Arabia Saudita, l’Iraq e l’Iran figurano tra i principali acquirenti di riso basmati indiano: circa 500.000 tonnellate sarebbero bloccate nei porti indiani o in transito. Se il conflitto si prolunga e le rotte marittime restano bloccate, le previsioni di esportazione indiane potrebbero essere riviste al ribasso.
Per il momento, l’India prevede di esportare circa 24 milioni di tonnellate, pari al 40% del commercio mondiale di riso. A febbraio, il riso bianco indiano 5% ha registrato una media di 348 dollari la tonnellata FOB contro 350 dollari la tonnellata di gennaio. Il riso parboiled è rimasto stabile a 354 dollari la tonnellata. A metà marzo, i prezzi mostravano una tendenza a indebolirsi a causa del contesto geopolitico. La nota congiunturale è realizzata da Patricio Méndez del Villar (Cirad), diffusa in quattro lingue: francese (Osiriz), spagnolo (InfoArroz), inglese (InterRice) e portoghese (InterArroz)
Vuoi essere informato delle novità? Compila il modulo newsletter e whatsapp presente in home page. Se vuoi leggere ricette trovi tutto su http://www.risotto.us. Se coltivi anche grano leggi www.granoitaliano.eu


