Incontro divulgativo scientifico dedicato all’innovazione agronomica del riso presso la ex-Stazione Sperimentale di Risicoltura (CREA-VC). Proprio qui trovano i natali gli incroci del riso nel 1925: sono ben100 anni fa. Da questa scoperta sono generati tutti i risi italiani della tradizione, oggi diventati famosi nel mondo. Sono esempi il Vialone Nano, il Carnaroli, l’Arborio, il Rosa Marchetti. A questo percorso storico la Strada del riso piemontese di qualità dedica il 10 settembre la sua assemblea (leggi).
IL MIGLIORAMENTO GENETICO CONTINUA
Il miglioramento genetico, con lo sviluppo di nuove varietà di riso, è un’attività in continua evoluzione. Nuove varietà di riso sono ogni anno iscritte al Registro Nazionale con caratteristiche di innovazione a livello agronomico, come per le varietà con un ciclo vegetativo più corto o con resistenza alle principali malattie. Aspetti che vogliono soddisfare le nuove richieste del mercato, con l’obiettivo di introdurre pratiche agricole compatibili al cambiamento climatico e alla tutela dell’ambiente.
BREEDER PROTAGONISTI
Oltre agli enti e alle istituzioni del territorio, nell’evento del 10 settembre saranno coinvolti i breeder locali che stanno sviluppando nuove varietà di riso e gli eredi dei selezionatori che nel XX secolo hanno portato alla luce le nuove varietà che oggi consideriamo della tradizione. Alcune delle varietà di riso storiche sono state appositamente seminate presso il Crea, ex Stazione Sperimentale di risicoltura, in un campo catalogo che potrà essere visitato dai partecipanti durante una “camminata nel breeding”.
L’evento terminerà con una degustazione di risi storici e nuove varietà, per apprezzare l’evoluzione dei nostri risi anche in cucina.
Posti limitati solo su prenotazione. SCRIVI A [email protected]
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