COLDIRETTI PLAUDE AL MINISTRO

elezioni 25 settembre

Si terrà il 30 luglio il Tavolo Nazionale della Filiera Risicola che ha chiesto Coldiretti alla luce della grave situazione che sta interessando il comparto risicolo nazionale. Nel 2025 sono arrivati in Italia oltre 300 milioni di chili di riso straniero, in aumento del 10% rispetto all’anno precedente e di cui l’80% arriva dall’Asia.

Un altro motivo di attenzione per il comparto. «Abbiamo richiesto questo confronto immediato tra tutti i soggetti della filiera e le istituzioni competenti, con l’obiettivo di analizzare l’attuale situazione di mercato e l’andamento delle quotazioni, valutare interventi urgenti a sostegno delle imprese agricole e individuare strumenti concreti per garantire la tenuta del comparto oppresso dall’aumento dei costi di produzione.

Le imprese risicole stanno affrontando una fase di estrema difficoltà che rischia di compromettere la sostenibilità economica del settore e la continuità produttiva di una coltura strategica per l’agricoltura italiana e per i nostri territori», evidenzia Fabrizio Rizzotti, vicepresidente di Coldiretti Novara-Vco e membro di giunta con delega territoriale al settore risicolo.  

IL PIANO COLTIVA ITALIA

«Con una specifica lettera, inviata lo scorso 5 giugno, abbiamo richiesto al Ministero la convocazione del Tavolo Nazionale della Filiera Risicola, inserendo, nell’ambito delle risorse previste dal piano “Coltiva Italia”, di istituire un fondo dedicato ai contratti di filiera – spiegano il Presidente di Coldiretti Novara-Vco Fabio Tofi e il Direttore Domenico Pautasso – per il comparto risicolo, finalizzato a sostenere investimenti, programmazione produttiva, aggregazione dell’offerta e valorizzazione del riso italiano, garantendo maggiore stabilità economica alle imprese agricole e rafforzando la competitività dell’intera filiera.

Tra le proposte avanzate – proseguono – c’è l’attivazione di uno specifico bando indigenti per l’acquisto e la distribuzione di riso italiano, una misura che consentirebbe di sostenere contemporaneamente le famiglie in difficoltà e le aziende agricole nazionali, valorizzando una produzione simbolo del Made in Italy agroalimentare. Auspichiamo, quindi, che il Tavolo analizzi concretamente le problematiche poiché la crisi che sta colpendo il settore richiede risposte rapide. Il riso rappresenta una produzione strategica per il Paese, per l’economia agricola e per la tutela di territori unici sotto il profilo ambientale, paesaggistico e produttivo», concludono Tofi e Pautasso. Autore: Coldiretti

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