VINCENZI IN ANBI EMILIA ROMAGNA

I 12 anni alla guida ininterrotta dell’associazione nazionale dei Consorzi di bonifica ed irrigazione ANBI gli ultimi 5 alla presidenza di ANBI Emilia Romagna e dal 2011 del Consorzio di bonifica Burana, hanno consentito all’imprenditore agricolo Francesco Vincenzi,47enne di Mirandola (Mo), già presidente di Coldiretti Modena, non solo di conoscere in modo approfondito le singole realtà territoriali del nostro paese e dell’Emilia Romagna, ma gli hanno regalato, oltre a proficue relazioni istituzionali e professionali nazionali ed internazionali, una visione globale e dettagliata della gestione, delle necessità e delle normative riguardanti la risorsa idrica su scala molto più ampia.

VINCENZI PRESIDENTE: IL PROFILO E L’ESPERIENZA

Un background di competenze prezioso, diversificato e aggiornato che, in tempo di mutamento del clima e di molteplici criticità bisognose di risposte adeguate, rappresenta, senza dubbio, un valore aggiunto e che consentirà a Vincenzi di dare le linee guida all’associazione regionale (che unisce e rappresenta le 8 bonifiche dell’Emilia Romagna più il Consorzio del Canale Emiliano Romagnolo) anche per il prossimo mandato (2026-2030).

L’elezione di Vincenzi alla presidenza di ANBI Emilia Romagna è arrivata stamane per acclamazione all’unanimità dei votanti, presso la sede di via Masi a Bologna, al termine del voto espresso dall’Assemblea dei Soci alla quale hanno preso parte i presidenti dei Consorzi di bonifica di Primo grado: Piacenza, Bonifica Parmense, Emilia Centrale, Burana, Renana, Pianura di Ferrara, Romagna, Romagna Occidentale, di Secondo grado Consorzio per il Canale Emiliano Romagnolo e i due Consorzi minori Consorzio Ronchi di Soarza e San Giuliano (Pc) e Consorzio fondiario Canale dei Molini di Imola e Massalombarda (Bo).

IL DIRETTIVO ANBI APPENA ELETTO E IL PRIMO COMMENTO DI VINCENZI

Nel corso dell’incontro si sono eletti sempre con voto unanime degli associati anche i due vice-presidenti di ANBI ER: Valentina Borghi presidente del Consorzio di Bonifica Renana e Stefano Francia presidente del Consorzio di Bonifica Romagna. «Il quinquennio 2020-2025 è stato denso di eventi, attività e di cambiamenti – ha commentato Francesco Vincenzi – Abbiamo attraversato la pandemia, due anni di alluvioni nel 2023 e nel 2024 e una siccità prolungata nel 2022».

«Oltre a questo scenario, l’evoluzione altalenante degli equilibri geopolitici internazionali con una dinamica al rialzo dei prezzi delle materie prime non prevedibile. Eventi che hanno innescato una serie di attività urgenti di grande rilevanza per i Consorzi: il PNRR – che si conclude quest’anno- con milioni di euro investiti sul territorio emiliano romagnolo dalle bonifiche ), le ordinanze per la ricostruzione a valle delle Alluvioni , le attività collegate al Commissario per la Siccità , i costi lievitati anche per il funzionamento energetico degli impianti.

Situazioni contingenti che hanno accelerato e messo in primo piano l’importanza della programmazione: PAI, PGRA a livello distrettuale, il PNIISSI nazionale.

DALLO STRAORDINARIO ALL’ORDINARIO

«A questa intensa attività, sicuramente straordinaria, si aggiunge tutta l’attività ordinaria per la gestione e manutenzione della rete irrigua e di bonifica e le attività realizzate in montagna con la Contribuenza regolarmente investita nei territori di prossimità sottoposti alla minaccia del dissesto idrogeologico. In questo contesto così complesso, ANBI Emilia-Romagna ha fornito ai Consorzi il supporto necessario in tutti i tavoli istituzionali aperti a livello Regionale e con la necessaria interazione con ANBI Nazionale e spazi di comunicazione sempre più efficaci e puntuali».

I TEMI DEL PRESENTE E DEL FUTURO

E se le sfide del mandato passato sono state articolate e quanto mai impegnative, quelle del prossimo mandato – secondo Vincenzi – si presentano come altrettanto rilevanti e da affrontare con coesione e decisione per ANBI Emilia Romagna: «I temi attenzionati che richiedono costantemente il nostro lavoro sono molteplici e sui quali stiamo già intervenendo: la disciplina del Deflusso Ecologico; quella sul riutilizzo delle acque depurate in agricoltura; il PAI Po, l’ammodernamento e adeguamento delle reti irrigue, la necessaria realizzazione di invasi per lo stoccaggio della risorsa idrica con estensione conseguente del sistema di irrigazione regionale, l’efficienza delle infrastrutture di trasporto con attenzione ai temi dei servizi eco-sistemici e gli inquinanti emergenti e tanto altro».

«Sfide per le quali il sottoscritto, ANBI Emilia Romagna e i Consorzi di bonifica saranno come sempre in prima linea, forti delle loro professionalità e della loro ferma convinzione per garantire alle comunità e all’universo agricolo produttivo maggiore sicurezza e opportunità di sviluppo».

Francesco Vincenzi 47 anni di Mirandola (Mo), Accademico dei Georgofili, è imprenditore e amministra l’impresa agricola di famiglia, è associato a Coldiretti ed è stato presidente di Coldiretti Modena. Ad oggi è presidente di ANBI, ANBI Emilia Romagna, Consorzio di Bonifica Burana e CEA Consorzio Energia e Ambiente.

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