UNA VALANGA DI RISO DALL’ESTERO

Il nuovo rapporto dell'Ue conferma l'incremento degli acquisti in quasi tutte le tipologie

La Commissione Europea ha appena pubblicato il nuovo aggiornamento della situazione del mercato del riso in Europa: i dati confermano l’aumento delle importazioni nell’UE nell’annata 2017/2018 fino ad oggi, con un trend al rialzo che coinvolge quasi tutte le tipologie. Tra settembre e novembre 2017 si è registrato un forte aumento dell’importazione di rotture di riso (+ 72%), passando da 73.615 tonnellate dello stesso periodo del 2016/2017 alle attuali 126.534 tonnellate. Il riso lavorato e semilavorato è aumentato del 7%, passando da 165.484 tonnellate a 176.650 tonnellate. Il riso semigreggio non basmati è sceso invece a 41.751 tonnellate dalle 50.949 di un anno fa (-18%). Il basmati semigreggio, in conseguenza delle nuove norme sulla riduzione del livello di contaminanti imposti dall’UE che hanno imposto agli importatori di fare scorte prima che scattasse il divieto, è aumentato del 59%, passando da 62.980 dei primi mesi della campagna 2016/2016 alle attuali 99.873 tonnellate. Il risone si è fortemente ridotto, passando da 17.742 tonnellate del 2016/2017 a 1.656 tonnellate del periodo che va da settembre a novembre 2017. A livello globale, le importazioni nell’UE sono aumentate dell’8%. Al contrario, le importazioni dai paesi EBA appaiono al momento in rallentamento, raggiungendo quest’anno 76.508 tonnellate di questi primi tre mesi. L’aumento maggiore si riferisce alle rotture di riso, che passano da 41.324 tonnellate del 2016/17 alle 91.079 tonnellate dei primi mesi della campagna agricola effettiva (+ 120%). Il riso lavorato e semilavorato registra una lieve diminuzione, del 3% (da 78.380 a 76.229 tonnellate), il riso semigreggio si riferisce a quantità molto piccole (308 tonnellate l’anno scorso, 276 tonnellate quest’anno), mentre il risone si è quasi ridotto a zero: da 1.124 tonnellate del periodo settembre-novembre 2017 a solo 4 tonnellate lo stesso periodo di quest’anno. C’è stato anche un aumento rilevante dell’importazione di riso in piccole confezioni (meno di 20 kg), un dato che farà preoccupare soprattutto l’industria: + 20% in un solo anno. Passa da 60.871 tonnellate alle attuali 72.895 tonnellate. Per quanto riguarda l’esportazione di riso, si è registrato un forte aumento, del 71%, passando da 46.677 tonnellate della precedente campagna agricola (esclusa la produzione di rotture di riso) alle 81.500 tonnellate della campagna agricola 2017/2018. I rialzi più importanti si riferiscono al riso semilavorato e lavorato (+ 62%, da 43.193 tonnellate a 70.022 tonnellate), al riso semigreggio (+ 99%, da 4.435 tonnellate a 8.808 tonnellate) e al risone (da 49 tonnellate a 2.670 tonnellate). (SCARICA market-situation_en)

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