RADDOPPIANO LE MULTE PER IL LAVORO NERO

Nuove istruzioni dall'Ispettorato del lavoro che bisogna tenere in conto

Utilizzare lavoratori non regolarizzati rappresenta, per l’azienda, “attività illecita” ed espone ad un pesante rischio sanzionatorio e a continui successivi controlli da parte dell’Ispettorato del Lavoro, che ha precisato quanto segue: oltre alle tipiche sanzioni previste dalla normativa per il contrasto del lavoro nero, vanno irrogate anche quelle relative al divieto del pagamento delle retribuzioni in contanti. Tale precisazione rappresenta una novità, in quanto la normativa previgente escludeva la cumulabilità delle sanzioni per lavoro nero con quelle per mancata tenuta del Libro Unico del Lavoro -LUL- e per le irregolarità della
procedura di assunzione. Ciò detto, il conto per chi trasgredisce diventa davvero salato. Infatti, le sanzioni per la corresponsione in contanti della retribuzione ad uno o più lavoratori è stabilita in un importo compreso fra un minimo di 1.000 ed un massimo di 5.000 euro per ogni giornata in cui è stato accertato il pagamento in modalità non tracciata. A tale sanzione si aggiunge quella relativa all’instaurazione del rapporto di lavoro senza previa comunicazione al Centro per l’Impiego, il cui ammontare risulta essere: in caso di utilizzo inferiore a 30 giorni di lavoro effettivo: da 1.500 a 9.500 euro per ciascun lavoratore irregolare; in caso di utilizzo per un periodo fra 30 e 60 giorni di lavoro effettivo: da 3.000 a 18.000 euro per ciascun lavoratore; in caso di utilizzo per un periodo superiore a 60 giorni di lavoro effettivo: da 6.000 a 36.000 euro per ciascun lavoratore. (Fonte: Confagricoltura)

Categorie
Norme e tributi
Avvertenza importante
ATTENZIONE! Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda inoltre di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che figurano nell'etichetta ministeriale. Prima di utilizzare qualunque tipo di prodotto, accertatevi che sia autorizzato all'uso nel vostro Paese e ricordate che l'unico responsabile del corretto uso dei prodotti e servizi è l'utilizzatore finale, che è tenuto ad attenersi alle indicazioni d'uso riportate sui prodotti e servizi stessi. Le informazioni riportate su questo sito in relazione a qualsiasi prodotto o servizio hanno puramente valore divulgativo e non rappresentano in alcun modo un invito all'acquisto.

ARTICOLI CORRELATI