PSR GENEROSO CON L’AGRITURISMO

La Lombardia pubblica il bando del sostegno alle attività agrituristiche. Soddisfazione generale
L'agriturismo toscano presentato nella pagina del Psr lombardo

Regione Lombardia ha finalmente reso pubblico il bando dell’Operazione del Programma di sviluppo rurale 6.4.01 dal titolo “Sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività agrituristiche”, una misura che i protagonisti del settore aspettavano da tempo per valorizzare il proprio lavoro in azienda. Gianluigi Vimercati, presidente di Agriturist Lombardia, è molto soddisfatto: «Ringrazio l’assessore regionale, Fabio Rolfi, per aver aperto il bando a favore del nostro settore in un momento in cui è necessario alzare ancora di più l’asticella della qualità dei nostri servizi. Sarà importante – ha continuato Vimercati – che il dialogo iniziato dall’assessore con i protagonisti del settore agricolo continui anche tra le associazioni sindacali e gli enti che erogheranno le risorse: non possiamo più permetterci che parte dei contributi ritornino in Europa per cavilli burocratici».«È un incentivo ad ammodernare le strutture e a renderle multifunzionali, per essere sempre più attenti alle esigenze dei consumatori e offrire servizi sempre migliori. Tra poche settimane inizieremo l’iter di una riforma del sistema agrituristico lombardo, concordata con le associazioni di categoria e volta a valorizzare queste strutture come portabandiera dei territori e dei prodotti lombardi» ha dichiarato l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi.

Confagricoltura ricorda che la Regione ha messo a disposizione 5 milioni di euro per le imprese agricole individuali e le società agricole di persone, capitali o cooperative che intendono aumentare il valore della propria attività agrituristica attraverso la ristrutturazione, il restauro o il risanamento conservativo di fabbricati aziendali esistenti da destinare all’accoglienza e il ristoro in agriturismo. Inoltre, specifica CIA, «l’agevolazione prevede un sostegno alla multifunzionalità e alla diversificazione dell’attività agricola con un contributo massimo di 200.000 euro. Il bando pone particolare attenzione alle imprese agricole in zone svantaggiate e condotte da giovani agricoltori. Viene concesso a fondo perduto in conto capitale per ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati aziendali esistenti da destinare ad uso agrituristico nella percentuale: del 35% per impresa in zona non svantaggiata; del 45% per impresa condotta da giovane agricoltore; del 45% per impresa in zona svantaggiata; del 55% per impresa condotta da giovane agricoltore in zona svantaggiata. Si ricorda che la domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite Sisco a partire dal 15 Aprile entro le ore 12 del 3 giugno 2019. L’Agenzia delle Entrate ha stabilito inoltre che l’agricoltore esercitante un’attività agrituristica, senza l’utilizzo di personale dipendente, può fruire del credito d’imposta pari al 10% dell’imposta regionale lorda determinata per tale attività». (segue)

Tutte le disposizioni attuative per l’apertura del bando relativo ai finanziamenti per gli agriturismi ai sensi del PSR, sono state pubblicate sul BURL. Peraltro, la pagina di consultazione non fa onore alle bellezze lombarde: infatti, l’immagine proposta nella pagina è tratta da un agriturismo toscano. A parte le sviste,  i numeri parlano di «boom delle vacanze in campagna in Lombardia con il numero delle presenze dei viaggiatori italiani e stranieri negli agriturismi che in nove anni è cresciuto di oltre l’80», come fa notare Coldiretti Lombardia, la quale segnala che sono oltre 1670 le strutture di questo tipo attive ad oggi in Lombardia, secondo gli ultimi dati regionali. La provincia con il maggior numero di agriturismi è Brescia con 344 attività, seguita da Mantova con 235, Pavia con 227, Bergamo 167, Como 162, Milano 132, Sondrio 120, Varese 89, Lecco 78, Cremona 73, Lodi 33, Monza e Brianza 15. Autore: Martina Fasani

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