MENO RISONE NEGLI USA

Le stime sul raccolto di riso statunitense 2016/17 scendono di 480 mila tonnellate e arrivano a 12,5 milioni di tonnellate. Calano area e rese, come conferma il rapporto mensile del Governo americano. A contribuire alla riduzione della produzione sono soprattutto Arkansas, California e Texas. Il raccolto delle varietà lunghe scende a 9,2 milioni di tonnellate, ma resta comunque sui livelli più alti dal raccolto record del 2010/11. Le varietà medie e tonde calano a 3,2 milioni di tonnellate di produzione totale. Gli utilizzi negli Usa di riso sia per i consumi domestici sia per quelli residuali scendono a 7,4 milioni di tonnellate, per la diminuzione del raccolto. Le esportazioni totali restano invariate, ma le vendite all’estero di risone aumentano di 50 mila tonnellate circa, a compensazione della diminuzione della stessa quantità dell’export di riso lavorato. Inoltre, le esportazioni  di varietà a grana lunga si abbassano sempre di 50 mila tonnellate, compensando con un incremento di pari importo le esportazioni delle varietà medie e tonde. Il prezzo medio stagionale resta invariato a 9,9-10,9 dollari per cwt. (1 cwt è pari a 0,05 tonnellate).  Le stime sulle disponibilità di riso globali per 2016/17 si abbassano di 1,5 milioni di tonnellate, a causa soprattutto della di riduzione di 0,7 milioni di tonnellate per la produzione dello  Sri Lanka. Sostanzialmente invariate le esportazioni globali e i consumi interni. Le scorte finali si abbassano di 1,5 milioni di tonnellate e arrivano a 118,7 milioni.

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