L’URLO DI CARRA’

L'Ente Risi dà la sveglia alla Commissione europea e chiede aiuto a Tajani per accelerare la clausola. Lettera del Copa

Il Presidente dell’Ente Nazionale Risi ha scritto ai Commissari Malmström e Hogan per sollecitare la decisione della Commissione europea sulla clausola di salvaguardia, ricordando che il comitato SPG ha approvato a maggioranza l’adozione della clausola come proposto dalla Commissione. Secondo il regolamento, spetta alla Commissione la decisione finale e con un’altra missiva Carrà ha invitato il Presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani ad esercitare la sua autorità morale e politica per accelerare il processo. Il Presidente dell’Ente «segnala che l’attesa di una decisione ormai condivisa permette agli importatori di continuare ad acquistare a dazio zero riso dai paesi cui questo privilegio sarà tolto e che ogni ritardo costituisce un danno per l’Ue». Questa comunicazione, diffusa ieri pomeriggio, conferma l’impressione che sulla clausola i giochi sono ancora aperti: la Commissione non può certo rimangiarsi la propria richiesta di adozione ma può tergiversare, danneggiando la filiera europea del riso. Per scongiurare questo rischio, in settimana si era mosso anche il Copa-Cogeca, su pressione del presidente del gruppo riso Giuseppe Ferraris. (Leggi la lettera)

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