LA THAILANDIA FRENA LA PRODUZIONE

Aiuti pubblici per contenere il secondo raccolto e riequilibrare domanda e offerta

Il governo thailandese ha approvato un budget di 1,68 miliardi di baht (pari a oltre 418 milioni di euro) per ridurre la produzione di riso dal secondo raccolto di 1,95 milioni di rai (pari a 320 mila ettari). L’obiettivo è quello di creare un equilibrio tra domanda e offerta sul mercato per il prossimo anno: lo afferma il vice ministro dell’agricoltura Luck Wajananawat. In ogni azienda a conduzione famigliare 15 rai, pari a circa 2,4 ettari,  riceveranno un sussidio di 2.000 baht (pari a 52 euro) per ciascun ettaro allo scopo di convertire l’area risicola in altre colture.

Secondo il viceministro Luck l’ultima indagine condotta dal Ministero ha indicato che gli agricoltori, incoraggiati da una maggiore disponibilità di acqua, intendevano ampliare l’area dei seminativi di 13,6 milioni di rai (pari a 2,17 milioni di ettari). Ora il Governo tenta di riequilibrare i prezzi contenendo l’area per evitare che un incremento senza regole delle superfici generi un surplus produttivo che rischierebbe di avere ripercussioni sui prezzi del riso non solo in Thailandia, che è uno dei massimi esportatori mondiali, ma anche a livello internazionale. Il riso non è l’unica coltura inclusa nei programmi governativi: anche la gomma avrà dei sussidi per ridurre la produzione.

Categorie
Internazionale
Avvertenza importante
ATTENZIONE! Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda inoltre di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che figurano nell'etichetta ministeriale. Prima di utilizzare qualunque tipo di prodotto, accertatevi che sia autorizzato all'uso nel vostro Paese e ricordate che l'unico responsabile del corretto uso dei prodotti e servizi è l'utilizzatore finale, che è tenuto ad attenersi alle indicazioni d'uso riportate sui prodotti e servizi stessi. Le informazioni riportate su questo sito in relazione a qualsiasi prodotto o servizio hanno puramente valore divulgativo e non rappresentano in alcun modo un invito all'acquisto.

ARTICOLI CORRELATI