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INTERVENTI PER L’AGRICOLTURA

Aiuti ter

Con il cosiddetto Decreto “Aiuti Ter” il Consiglio dei ministri ha attivato ulteriori misure in materia di politica energetica e produttività delle imprese. I provvedimenti coinvolgono anche il settore agricolo. Di seguito gli interventi di maggiore interesse.

MISURE SUL CREDITO D’IMPOSTA

  1. Sono prorogati e rafforzati i crediti di imposta in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale.
  2. Alle imprese a forte consumo di energia elettrica e a forte consumo di gas naturale è riconosciuto un credito d’imposta pari al 40% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata nei mesi di ottobre e novembre 2022.
  3. Per le imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 4,5 kW, diverse da quelle a forte consumo di energia elettrica, il credito d’imposta relativo agli stessi mesi è pari al 30%.
  4. Per le imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale il credito è pari al 40%.

MISURE SULLA RIDUZIONE DI ACCISE E IVA

  1. E’ prorogata la riduzione di accisa e IVA sui carburanti fino al 31 ottobre 2022. Alle imprese esercenti attività agricola, pesca e agromeccanica che hanno acquistato carburante nel quarto trimestre 2022 è riconosciuto un credito d’imposta pari al 20%.

FINANZIAMENTI E LIQUIDITA’

  1. Al fine di supportare ulteriormente la liquidità delle imprese nel contesto dell’emergenza energetica, assicurando le migliori condizioni del mercato dei finanziamenti bancari, è stato prevista la concessione di garanzie gratuite, da parte di SACE e del Fondo PMI. La misura è per i finanziamenti concessi dalle banche alle imprese per esigenze relative al pagamento delle bollette emesse nei mesi di ottobre novembre e dicembre (se viene applicato al finanziamento un tasso di interesse che prenda come riferimento i BTP).
  2. E’ previsto un incremento della percentuale di garanzia dal 60 all’80 per cento dell’importo finanziato per il pagamento delle bollette.
  3. Innalzato l’importo massimo dei finanziamenti (da 35 mila a 62 mila euro) garantibili dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA) in relazione ai mutui in favore delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura che hanno subito un incremento dei costi energetici.
  4. Il contributo straordinario in favore di Regioni ed enti locali è ulteriormente incrementato di 200 milioni di euro complessivi, 160 in favore dei comuni e 40 in favore di città metropolitane e province.

ATTUAZIONE PNRR

In merito all’attuazione del PNRR, con il Decreto si velocizzano le procedure autorizzatorie per la realizzazione di opere, impianti e infrastrutture individuati nel “Programma nazionale per la gestione dei rifiuti”.

Si prevedono appositi poteri sostitutivi in caso di inerzia da parte delle autorità competenti. Si è realizzato anche l’Organismo di vigilanza dei consorzi e dei sistemi autonomi per la gestione dei rifiuti e degli imballaggi. (Fonte: Confagricoltura)

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