GRANDINE SULLE RISAIE

assicurato
Dopo la siccità, temporali e grandine stanno devastando il territorio valenciano: precipitazioni intense continuano a colpire i campi spagnoli. Dopo il passaggio della tempesta Gabrielle, alla fine di settembre, le cui precipitazioni erano inizialmente risultate favorevoli per le colture e per la zootecnia, la prima valutazione d’urgenza effettuata dall’Associazione Valenciana degli Agricoltori stima in circa due milioni di euro le perdite in risaia a causa delle inondazioni. L’organizzazione agricola segnala inoltre danni localizzati su altre coltivazioni di agrumi, kaki e ortaggi provocati da grandinate nelle aree di Silla e Sueca, oltre a possibili problemi di eccessiva umidità del suolo qualora le piogge dovessero proseguire con forte intensità nei prossimi giorni.

RISAIE NEL PARCO NATURALE ALBUFERA

Attualmente, l’acqua proveniente dalle zone della Ribera e dell’Horta Sud ha allagato oltre 500 ettari di risaie all’interno del Parco Naturale dell’Albufera, proprio nella fase finale di raccolta. In questi appezzamenti il livello idrico ha raggiunto le spighe, con perdita del valore commerciale del raccolto. I comuni maggiormente colpiti sono Catarroja, Massanassa, Albal e Silla, dove ad  una settimana dalla trebbiatura l’acqua ha superato le arginature. Quest’area risicola era già stata gravemente danneggiata dalla Dana del 29 ottobre 2024, in conseguenza della quale alcune superfici che non hanno potuto essere seminate; ora subisce nuovamente le conseguenze della tempsta Alice, a pochi giorni dal termine della raccolta.

Le precipitazioni sono state accompagnate da grandine a Silla e a Sueca, causando danni di varia entità.

PREOCCUPA LA POSSIBILE ANOSSIA RADICALE

Il comparto agricolo resta in attesa dell’evoluzione meteorologica: l’entità dei danni dipenderà dall’intensità e dalla durata delle piogge, nonché dall’andamento termico successivo. Al momento, il sindacato agricolo valenciano segnala centinaia di appezzamenti rimasti allagati per ore o addirittura per più giorni, in particolare nelle aree prossime all’Albufera. In funzione della gravità degli allagamenti, vi è timore per fenomeni di asfissia radicale nelle colture più colpite.

Nel complesso, tuttavia, le piogge apportano anche effetti positivi, contribuendo a ricaricare invasi e falde dopo un’estate siccitosa e calda, a favorire il recupero dei pascoli per l’allevamento, a ridurre il fabbisogno irriguo.

https://www.avaasaja.org/index.php/prensa/notas-de-prensa/item/11073-ava-asaja-estima-que-la-dana-alice-ya-causa-dos-millones-de-perdidas-en-el-arroz

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