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GIANSANTI SCRIVE A JUNCKER PER LA CLAUSOLA

da | 6 Dic 2018 | NEWS

«Sollecitiamo il varo in tempi brevi della proposta di regolamento sul ripristino dei dazi sulle importazioni di riso da Cambogia e Myanmar, anche in assenza di parere da parte del Comitato Sistema Preferenze Generalizzate» che si è riunito il 4 dicembre, a Bruxelles. E’ la richiesta contenuta in una lettera che il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, ha inviato al presidente della Commissione europea, Jean- Claude Juncher, alla vicepresidente, Renata Mogherini, al commissario per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale, Phil Hogan, e al commissario per il Commercio, Cecilia Malmstrom. Confagricoltura precisa che, sotto il profilo procedurale, l’assenza di parere dà alla Commissione europea piena facoltà di scelta sui prossimi passaggi: dal varo della proposta di regolamento, al suo ritiro o a una modifica del testo per una nuova discussione in seno al Comitato Sistema Preferenze Generalizzate.  «Sono fiducioso – scrive Giansanti – che la Commissione deciderà di dare corso alla propria proposta, che ha comunque ottenuto un largo consenso tra i rappresentanti degli Stati membri». La proposta della Commissione – ricorda Confagricoltura – poggia sui risultati dell’indagine diffusa nello scorso novembre, dalla quale è emerso che nel periodo 2012-2017 il riso prodotto in Cambogia e Myanmar è arrivato sul mercato dell’Unione europea in quantità e livelli di prezzo tali da determinare serie difficoltà agli operatori europei del settore. «Il ripristino dei dazi – ha concluso il presidente della Confagricoltura – è un atto dovuto nei confronti dei risicoltori europei che hanno subito negli ultimi anni una riduzione dei prezzi oscillante tra il 20 ed il 40 per cento. Di conseguenza, gli investimenti a riso Indica sono crollati in misura del 40 per cento, con pesanti conseguenze anche di natura sociale».