EXPO, IL BANDO E’ SBAGLIATO?

FacebookLinkedinTwitterWhatsAppPrintEmailIl bando di gara con cui Expo 2015 sta cercando di selezionare una ditta o un consorzio d’imprese per la fornitura e la vendita in esclusiva di riso all’interno...

pad-italia-logoIl bando di gara con cui Expo 2015 sta cercando di selezionare una ditta o un consorzio d’imprese per la fornitura e la vendita in esclusiva di riso all’interno del padiglione Italia per tutta la durata della kermesse, cioè dal 1° maggio al 31 ottobre 2015, è sbagliato? E perché nessuno lo corregge? Ci siamo occupati dell’argomento quando il presidente dell’Ente Risi Paolo Carrà ha definito questa «un’occasione da cogliere al volo per grandi e piccoli imprenditori locali», aggiungendo «tutti dicono che bisogna essere protagonisti all’Expo. Bene, adesso alle parole facciano seguire i fatti». Il fatto è che il testo del bando scivola proprio sui soldi: laddove parla dell’offerta per l’aggiudicazione spiega che chi concorrerà dovrà versare un contributo che «non potrà essere inferiore a 200.000 euro» e poi, come sempre avviene, fa seguire la cifra dalla dizione in lettere «(duecentoventimila)». In altri tempi avremmo accusato l’inflazione galoppante… Sulle prime, ad esser sinceri, abbiamo pensato a una svista – anche se 200 e 220 non sono la stessa cosa e ventimila euro non sono bruscolini – che sarebbe stata rimediata in poche ore. Invece, a distanza di giorni, l’erroraccio resta lì e, come sa chi frequenta bandi e concorsi pubblici, potrebbe essere motivo di ricorsi se non di invalidità. La scadenza del bando si avvicina (è il 17 settembre) e l’errore riguarda una delle clausole decisive per l’aggiudicazione: perché nessuno si prende la briga di correggerlo? Per aver contezza del fattaccio si può scaricare il bando all’indirizzo internet: http://www.expo2015.org/it/avviso-pubblico-fornitura-e-commercializzazione-riso-padiglione-italia

Categorie
Risicoltura
Avvertenza importante
ATTENZIONE! Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda inoltre di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che figurano nell'etichetta ministeriale. Prima di utilizzare qualunque tipo di prodotto, accertatevi che sia autorizzato all'uso nel vostro Paese e ricordate che l'unico responsabile del corretto uso dei prodotti e servizi è l'utilizzatore finale, che è tenuto ad attenersi alle indicazioni d'uso riportate sui prodotti e servizi stessi. Le informazioni riportate su questo sito in relazione a qualsiasi prodotto o servizio hanno puramente valore divulgativo e non rappresentano in alcun modo un invito all'acquisto.

ARTICOLI CORRELATI