«EST SESIA MANTIENE GLI IMPEGNI»

Caso Angiono Foglietti: il direttore generale Isola spiega cosa succederà alla Idro Mazzé e chiede «soluzioni condivise»

Dopo le considerazioni apparse su Risoitaliano.eu nei giorni scorsi, è essenziale fare chiarezza su tutte le questioni riguardanti gli Impianti di Mazzè Canavese, il Consorzio Angiono Foglietti e il ruolo dell’Associazione Irrigazione Est Sesia di Novara, sottolineando che si tratta di un insieme di problemi complesso anche per chi ne ha seguito la annosa evoluzione negli ultimi 25 anni.

Innanzitutto è indispensabile chiarire le ragioni per cui Est Sesia, da Novara, è coinvolta in questa partita che si gioca tutta in Provincia di Torino. Nel 1992 il soggetto che fino ad allora aveva gestito il complesso di impianti di Mazzè Canavese – di proprietà della Regione Piemonte – dismise il mandato e, conseguentemente, la Regione Piemonte individuò Est Sesia quale soggetto idoneo cui affidare un duplice compito : curare gli interventi di ristrutturazione dello sbarramento e assicurare il sollevamento per l’irrigazione del Consorzio Irriguo Angiono Foglietti, impedendo così l’intromissione di soggetti speculatori interessati solo alla produzione di energia idroelettrica, a scapito degli interessi agricoli.

Est Sesia stipulò con Regione Piemonte un primo accordo, mettendo a disposizione le proprie risorse ed esperienze per la progettazione e la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza delle opere idrauliche, per gestire l’impianto di sollevamento irriguo e per supportare gli amministratori del Consorzio Angiono Foglietti nella gestione dell’irrigazione dei circa 4000 ettari nei comuni di Cigliano, Moncrivello, Mazzè, Cavaglià, Borgo d’Ale, Maglione, e Villareggia tra le Province di Torino e Vercelli.

Negli anni a seguire, la Regione reperì le risorse economiche necessarie alla messa in sicurezza, mentre Est Sesia realizzò i primi indispensabili interventi e progettò l’intero programma di completamento. Detto programma, purtroppo, dovette essere del tutto rivisto a seguito dell’alluvione dell’ottobre  2000, per cui si pervenne tra il 2003 e il 2005 a nuovi accordi con Regione Piemonte, che prevedevano tra l’altro che alla gestione dell’impianto di sollevamento provvedesse la società Idro Mazzè, partecipata da Est Sesia stessa e da un partner privato, garantendo così l’irrigazione come per i 25 anni precedenti. Tale realtà societaria, di natura prettamente privatistica, deve quindi  garantire la fornitura d’acqua mediante sollevamento, svolgendo, a tutti gli effetti, una finalità di pubblico interesse in nome e per conto della Regione Piemonte.

Inoltre, Est Sesia continua a fornire il supporto operativo al Consorzio Angiono Foglietti, fatto che ha consentito il raggiungimento di ottimi risultati in termini di contenimento dei costi dell’irrigazione e, recentemente, grazie a interventi progettati da Est Sesia, anche in termini di cospicuo risparmio di acqua, che si tradurrà in futuro in un altrettanto rilevante risparmio dei costi di sollevamento.

Si ricorda anche che Est Sesia ha redatto un progetto di trasformazione dell’irrigazione a scorrimento per il mais con impianti innovativi a goccia su 290 ettari del comprensorio irriguo consortile e interventi di contenimento delle perdite che, se finanziati nell’ambito del PSRN, daranno un ulteriore fondamentale contributo alla produttività delle aziende agricole associate all’Angiono Foglietti. L’iter di approvazione del progetto è in corso presso il Ministero Agricoltura e non sarà assolutamente condizionato dagli attuali problemi di carattere locale.

Tutto questo conferma che gli impegni che Est Sesia ha assunto continuano ad essere onorati, malgrado in tempi recenti siano emerse difficoltà e criticità in ordine alla conclusione dei grandi lavori di messa in sicurezza e sulla possibilità di procedere alla ristrutturazione della centrale idroelettrica che in futuro dovrà assicurare la fornitura di energia elettrica per il sollevamento irriguo.

Tali criticità sono oggetto di estrema attenzione da parte di Est Sesia per la ricerca delle soluzioni più opportune che minimizzino i costi ad oggi sostenuti da Est Sesia stessa e che diano garanzie per il futuro degli impianti e del Consorzio Angiono Foglietti, tanto che la stagione irrigua 2018 del Consorzio Angiono Foglietti può prendere avvio regolarmente.

Le criticità connesse alla conclusione dei grandi lavori di messa in sicurezza idraulica e il loro ritardo sono state determinati da difficoltà e lungaggini per l’ottenimento delle autorizzazioni, ma oggi i primi due lotti dei lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza, pari al 70 del programma, sono completati. In particolare si è conclusa la ristrutturazione dello scaricatore – composto da tre grandi paratoie a settore – che aumentano notevolmente il grado di sicurezza idraulica di tutto il complesso in caso di piena della Dora Baltea. Mentre permane ad oggi una situazione di pre-contenzioso con l’impresa che si è aggiudicata l’ultimo lotto dei lavori, di cui si sta cercando la soluzione tecnico-amministrativa.

Sempre in ordine alla chiarezza, si deve tranquillizzare il Consorzio Angiono Foglietti e la Coldiretti di Vercelli – Biella, che i due aspetti del problema, quello dell’appalto ed esecuzione dei lavori e quello della gestione futura della società Idro Mazzè non sono affatto legati. In altre parole, si sono individuate le soluzioni per separare e dividere i due problemi e far sì che la soluzione dell’uno non condizioni la soluzione dell’altro e viceversa.

Infatti, Est Sesia di concerto con un gruppo di lavoro istituito dalla Regione Piemonte con le competenze di diverse Direzioni e Uffici regionali, sta individuando le soluzioni idonee a far subentrare all’attuale socio privato di Idro Mazzè un soggetto nuovo in grado di investire nelle ristrutturazione della centrale e di assicurare, insieme a Est Sesia, la fornitura di energia per il sollevamento irriguo. Il tutto con le cautele e le soluzioni tecniche necessarie affinché si possa realizzare l’ultimo lotto di interventi di messa in sicurezza e, o prima o contemporaneamente o dopo, anche la ristrutturazione della centrale. Il ruolo della Regione Piemonte risulta anche determinante per individuare le soluzioni al problema occupazionale dei dipendenti di Idro Mazzè.

Per quanto riguarda il coinvolgimento delle Associazioni di Categoria agricole piemontesi, si deve sottolineare che, così come manifestato da Coldiretti, anche le altre organizzazioni si stanno interessando del problema. Il loro contributo sarà determinante per la salvaguardia e la tutela degli interessi non solo delle 200 aziende agricole dell’Angiono Foglietti, ma anche degli interessi delle migliaia di aziende agricole che compongono l’Associazione Irrigazione Est Sesia, la quale si ricorda, sta sostenendo spese non trascurabili per mantenere fede agli impegni assunti. Dette spese ed oneri, in ogni caso, non potranno essere sopportati ancora a lungo dai consorziati di Est Sesia senza adeguate soluzioni condivise con la Regione Piemonte. Autore: Roberto Isola, direttore generale Associazione irrigua Est Sesia

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