ECCO COME SARÀ EROGATO L’ANTICIPO PAC

Situazione difficilissima: fin dal 19 marzo il Direttore Agea aveva allertato il Ministero...

Quest’anno il MIPAAF e AGEA, considerata anche la difficile situazione causata dall’emergenza COVID-19, hanno previsto la possibilità di erogare l’anticipo dei contributi PAC 2020 in due forme diverse, che sono ALTERNATIVE tra di loro. Una decisione sofferta e partorita dopo un lungo dibattito interno, come dimostra il fatto che già il 19 marzo il direttore generale dell’Agenzia scriveva ai vertici del Ministero perché era chiaro che le scadenze non sarebbero state rispettate seguendo le procedure ordinarie e che, tenendo conto dei decreti emergenziali e anche dell’evoluzione della Pac in sede europea, era indispensabile intervenire (LEGGI LA Nota del Direttore Agea PER AVERE UN’IDEA PIU’ CHIARA DEI PROBLEMI CREATI DAL COVID NEGLI UFFICI. Si ricorda che la nota è datata 19 marzo 2020). Ora, è stata raggiunta un’intesa operativa che prevede due possibilità per erogare l’anticipo Pac e più precisamente, come spiega Confagricoltura ai suoi associati: 1) una prima forma di anticipo è identica a quella erogata nel 2019: si tratta di un anticipo nell’ambito del regime “de minimis”; viene erogato il 70% dei valore dei titoli+greening; la Domanda di anticipo è da presentare contestualmente alla DU PAC 2020 (quindi entro il 15 giugno); il pagamento avverrà entro il 31 luglio 2020; non riceveranno l’anticipo le aziende con debiti nei confronti di AGEA o di OPR e nemmeno quelle che cedono titoli con un trasferimento titoli 2020 non perfezionato al momento della concessione del pagamento; vi è un limite di importo, pari a 750 euro, al di sotto del quale non viene pagato l’anticipo; 2) una seconda forma di anticipo è del tutto nuova ed è stata varata con il Decreto “Cura Italia”: viene erogato il 70% del valore dei soli titoli, in portafoglio dell’azienda nel 2019; anche questa tipologia di Domanda di anticipo è da presentare entro il 15 giugno, ma con una Domanda separata rispetto alla DU PAC; il pagamento avverrà in luglio; vi è un limite di importo pari a 300 euro al di sotto del quale non viene pagato l’anticipo; le aziende che ricevono questo anticipo non possono cedere i titoli nel 2020. La questione è stata portata all’attenzione dei sindacati nazionali circa un mese fa, quindi per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi al proprio sindacato.

Categorie
Risicoltura
Avvertenza importante
ATTENZIONE! Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda inoltre di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che figurano nell'etichetta ministeriale. Prima di utilizzare qualunque tipo di prodotto, accertatevi che sia autorizzato all'uso nel vostro Paese e ricordate che l'unico responsabile del corretto uso dei prodotti e servizi è l'utilizzatore finale, che è tenuto ad attenersi alle indicazioni d'uso riportate sui prodotti e servizi stessi. Le informazioni riportate su questo sito in relazione a qualsiasi prodotto o servizio hanno puramente valore divulgativo e non rappresentano in alcun modo un invito all'acquisto.

ARTICOLI CORRELATI