CRISPR PER DOWDUPONT

La divisione agricola Corteva svela i propri piani
K9954-1 Scott Bauer

L’International Crops Research Institute for the Semi-Arid Tropics (ICRISAT – Istituto internazionale di ricerca delle colture per le zone tropicali semi-aride) e Corteva Agriscience™, Divisione Agricoltura di DowDuPont, hanno siglato nei giorni scorsi una partnership pluriennale per rafforzare la sicurezza alimentare migliorando le colture che nutrono milioni di persone, attraverso la condivisione di tecniche di miglioramento genetico di ultima generazione.

Il contratto quadro di collaborazione (Master Alliance Agreement) è stato firmato da Peter Carberry, facente funzione di Direttore Generale di ICRISAT e Tom Greene, Senior Research Director, Corteva Agriscience™. La condivisione della tecnologia comprende la tecnica di editing genomico CRISPR-Cas, adattando le tecniche di modificazione alle nuove colture, e applicando la conoscenza dei meccanismi biochimici delle piante, con l’obiettivo di migliorare produttività e qualità per colture che sfamano milioni di persone. DuPont Pioneer, che ora fa parte di Corteva Agriscience™, fornirà l’accesso alla proprietà intellettuale, al materiale e al know-how relativi a CRISPR-Cas e alla modificazione delle piante. Carberry, che ricopre anche la carica di direttore del Programma CGIAR di Ricerca Globale su Legumi da Granella e Cereali delle terre aride (GLDC), ha dichiarato: «ICRISAT e Corteva Agriscience™ condividono l’obiettivo di sviluppare tecnologie innovative e promuovere la loro applicazione ai prodotti agricoli di prossima generazione, a vantaggio dei piccoli agricoltori delle regioni aride. Le partnership pubblico-private come questa vengono ricercate attivamente e sono di fondamentale importanza per ottenere il successo e l’impatto desiderato del programma GLDC».

Tom Greene, Corteva Agriscience™, ha affermato: «Non vediamo l’ora di applicare una tecnologia innovativa come CRISPR-Cas, per rispondere alle problematiche sulla qualità da parte dei consumatori e alle sfide della produzione agricola. L’unione tra l’esperienza dei nostri scienziati e la messa a punto di nuove tecnologie offre ampi margini di ricerca e sviluppo per selezionare colture che non ricevono abbastanza attenzione, anche se queste colture sfamano milioni di persone».

«Grazie al lavoro degli scienziati di Corteva Agriscience™ e ISCRAT, assisteremo ad un rapido miglioramento delle tecnologie per lo sviluppo di colture più produttive e ed un’agricoltura più prospera per i piccoli agricoltori»,  ha aggiunto Pooja Bhatnagar-Mathur, Principal Investigator, ICRISAT e co-sviluppatore del progetto di ricerca.

«La collaborazione unirà competenze ed esperienze che si completeranno a vicenda. Appena abbiamo iniziato a discutere sul progetto di ricerca, abbiamo trovato velocemente il punto di incontro», ha concluso Amitabh Mohanty, Principal Investigator, Corteva Agriscience™, e co-sviluppatore del progetto di ricerca.

Il progetto di collaborare su colture come sorgo e miglio si è concretizzato durante un incontro al 2017 World Food Prize, dove il Direttore Generale di ICRISAT David Bergvinson e Tom Greene di Corteva Agriscience™ hanno sottolineato i concetti generali della ricerca, gli obiettivi e la tecnologia disponibile per contribuire a trovare le soluzioni. Corteva Agriscience™ sta applicando CRISPR-Cas come strumento avanzato di editing genomico per sviluppare colture con maggiore resilienza ambientale, produttività e sostenibilità. Si sono definiti i principi guida di CRISPR-Cas, tra cui il permesso a chi vuole sviluppare prodotti agricoli di usare CRISPR-Cas, fornendo l’accesso alla sua proprietà intellettuale, alle capacità tecnologiche, alle infrastrutture e alle competenze scientifiche.

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