GALLO PREMIA LA SOSTENIBILITÀ

Riso Gallo ha assegnato il Premio Mario Preve per un’Agricoltura Sostenibile all’azienda Santa Maria dei Cieli di Mede (210 ettari), il Premio Donna in Agricoltura, conferito alla Tenuta Kyrie di Confienza (500 ettari), il Premio Innovazione, attribuito a Padus di Tricerro (90 ettari), il Premio Biodiversità, azienda Manzi di Sartirana Lomellina (210 ettari) e il Premio Speciale Azienda Storica all’azienda Radice Fossati di Mezzana Bigli (366 ettari, di cui 32 a riso). Tutte queste aziende aderiscono alla Carta del Riso e hanno raggiunto un livello FSA argento in Sai platform. «Mio padre diceva che siamo sulla stessa barca dei risicoltori» è stato il saluto commosso di Riccardo Preve, consigliere delegato dell’industria risiera. 

RIGENERATIVA DA SCOPRIRE

Alla premiazione, avvenuta in un affollato teatro civico di Casale Monferrato, il management aziendale ha insistito sulla necessità di ampliare la conoscenza degli agricoltori sull’agricoltura rigenerativa e di renderne tangibili i benefici. Secondo un sondaggio interno, oltre il 23% delle aziende agricole ha una conoscenza approfondita dell’argomento e sta sperimentando delle pratiche in azienda e il 4% lo ha studiato approfonditamente e lo applica da tempo in azienda, ma il 14% dichiara di non avere un sufficiente livello di conoscenza (benchmark del settore pari al 21%).

CLIMA ED ECONOMIA

Una survey condotta da dss+ su un campione di 84 aziende agricole, rappresentative di oltre 12.600 ettari coltivati e che inquadra molti fattori tra i rischi percepiti dai risicoltori (cambiamento climatico per il 53% e volatilità de costi produttivi per il 69%) e, per quanto non sia specificamente focalizzato il tema caldo dei prezzi, rileva che per il 61% delle aziende agricole adotterebbe pratiche sostenibili in presenza di un incentivo economico, per il 59 l’ostacolo principale è la minor resa e il 34% reclama un aiuto pubblico per cambiar modo di coltivare. Gallo usa un “occhio di riguardo” (espressione usata in privato da un suo manager) con le aziende che aderiscono alla Carta del riso, anche se non è contabilizzata in modo standard. 

LA LINEA PREVE

«Crediamo che la sostenibilità, per essere davvero efficace, debba essere anche economicamente sostenibile» ha dichiarato a questo proposito Riccardo Preve, Consigliere Delegato di Riso Gallo. «Come azienda è nostro dovere dare valore al percorso delle aziende agricole che scelgono di investire in pratiche sostenibili e per favorire la condivisione di esperienze all’interno della filiera. Siamo fortemente impegnati in questo ambito su diverse direttrici e la formazione e il supporto continuativo alle aziende attraverso i nostri agronomi è una di esse».

Dal canto suo, nel triennio 2022–2024, lo stabilimento di Riso Gallo ha registrato un progressivo miglioramento dell’efficienza energetica per quintale di riso lavorato, una riduzione dell’utilizzo di materiale da imballaggio e un significativo calo dei prelievi idrici per unità di prodotto, pari a –49% rispetto al 2022. Parallelamente, è aumentata in modo rilevante la quota di rifiuti destinati a riciclo. Si registra infine una riduzione delle emissioni dirette legata al contenimento dei consumi energetici e un progressivo miglioramento delle emissioni indirette associate alle coltivazioni di riso. Ma vediamo le motivazioni dei premi, riportate integralmente di seguito.

PREMIO SOSTENIBILITA’

La Società Agricola Santa Maria dei Cieli srl è un’azienda familiare rilevata nel 1976, che nel tempo ha sviluppato un modello agricolo strutturato e articolato, basato sull’evoluzione delle rotazioni colturali, sull’adozione di tecnologie per l’agricoltura di precisione e su un impegno costante a favore della sostenibilità ambientale. A partire dal 2001 l’azienda ha ampliato in modo significativo la gestione delle rotazioni agronomiche, introducendo frumento e orzo oltre al mais già presente, in risposta a problematiche agronomiche legate alla banca semi di riso crodo e alla necessità di migliorare l’efficienza nell’utilizzo della risorsa idrica. Sono state successivamente introdotte colza e soia, quest’ultima coltivata anche come secondo raccolto grazie all’acquisto di un impianto di irrigazione semovente.

INNOVAZIONE MECCANICA

Parallelamente l’azienda ha investito in modo progressivo nell’innovazione tecnologica: nel 2009 è stata acquistata una delle prime mietitrebbie dotate di mappatura delle produzioni, utilizzate a partire dal 2012 per la creazione di mappe di prescrizione in abbinamento a spandiconcime a rateo variabile con guida satellitare. Negli anni successivi è stata estesa l’adozione di tecnologie per l’agricoltura di precisione, con trattrici dotate di guida satellitare, irroratrici con sezioni a controllo automatico, sistemi ISOBUS e l’utilizzo di software dedicati alla gestione delle operazioni aziendali.

FERTILIZZANTI

La nutrizione delle colture viene supportata dall’impiego di concimi organici, e di prodotti biostimolanti, applicati anche grazie all’utilizzo di attrezzature dotate di manica d’aria. Sul fronte ambientale, a partire dal 2015 l’azienda ha aderito alle misure agroambientali regionali, in particolare quelle legate alla realizzazione dei fossetti umidi per la fauna acquatica e non. Nel tempo sono state introdotte pratiche sistematiche di cover crop con miscugli di crucifere e leguminose, tra cui rafano bianco, ravizzone, veccia villosa e trifoglio, precedute dalla distribuzione di sostanza organica per favorire la degradazione delle paglie e il miglioramento della fertilità del suolo.

SOMMERSIONE INVERNALE VOLONTARIA

Da circa quattro anni viene, inoltre, praticata la sommersione invernale volontaria delle risaie su circa 15 ettari, con benefici legati al controllo delle infestanti, alla conservazione della sostanza organica, al supporto della fauna e alla circolarità della risorsa idrica. L’azienda è inserita all’interno della ZPS Natura 2000 “Risaie della Lomellina” ed è adiacente alla Garzaia di Villa Biscossi, area umida di circa 50 ettari idonea al ristoro e al ripopolamento della fauna autoctona.

Il territorio aziendale è attraversato da due rogge naturali, la roggia Raina e la roggia Nuova, per una lunghezza complessiva di circa 1,5 km, lungo le quali sono presenti spalliere di acacie che supportano la presenza di circa 30 arnie. Nel 2021 è stata infine realizzata un’oasi di biodiversità di circa 1,5 ettari, con la messa a dimora di 350 tra piante e arbusti a supporto degli insetti impollinatori, in collaborazione con 3BEE».

PREMIO DONNA

La Società Agricola Cerere 81, con sede operativa presso la Tenuta Kyrie, un’elegante Tenuta Lombarda del Seicento situata nel comune di Confienza, nel cuore del territorio della Lomellina.  La tenuta è di proprietà della famiglia Costamagna dal 1981, che ne ha curato la completa ristrutturazione e la riqualificazione dei fabbricati. Dal 2022 Loretta Garella si occupa della gestione aziendale in stretta sinergia con la proprietà.

Le misure applicate a favore della biodiversità sono di diversa natura e prevedono la realizzazione dei fossetti per la salvaguardia delle rane, l’utilizzo di cover crop da sovescio e l’interramento dei residui colturali come fonti naturali di sostanza organica da apportare al suolo. Da diversi anni in azienda è presente un’area di circa 5 ettari destinata alla coltivazione di miscugli floreali, finalizzati alla tutela e salvaguardia delle numerose specie di insetti impollinatori e non. 

In passato è stata applicata la rotazione colturale, con grano e soia, su una porzione della superficie aziendale destinata al riso, mentre oggi gran parte dell’azienda viene gestita con tecniche di minima lavorazione, limitando il disturbo al suolo. 

Per quanto riguarda l’innovazione tecnologica, l’azienda dispone di trattrici dotate di guida satellitare, di una botte irroratrice con controllo automatico delle sezioni e di una mietitrebbiatrice dotata di pesa automatica, in grado di restituire mappe di produzione dei vari appezzamenti. In azienda vengono utilizzati software e applicazioni utili a garantire una gestione aziendale precisa e un’ottimizzazione dei mezzi tecnici.

È presente, infine, un’area dedicata al trattamento e smaltimento delle acque di lavaggio della botte irroratrice attraverso una vasca di contenimento, che consente una sensibile riduzione dei rischi di contaminazione accidentale del suolo e delle acque

PREMIO INNOVAZIONE

L’Azienda Agricola Padus, ubicata nel vercellese, dedica l’intera superficie alla coltivazione del riso, adottando un modello produttivo fortemente orientato all’innovazione tecnologica e all’efficienza agronomica. L’azienda utilizza in modo integrato entrambe le principali tecniche di coltivazione – semina in sommersione e semina a file interrate. L’impegno sistematico di fertilizzanti a matrice organica (cornunghia) in pre-semina ed il frazionamento delle unità di fertilizzante in copertura consentono di massimizzare l’efficienza di utilizzo degli elementi nutritivi minimizzandone le perdite. L’innovazione tecnologica riguarda le principali fasi della coltivazione del riso. Le trattrici impiegate sono provviste di guida satellitare, mentre la botte irroratrice semiautomatica, utilizzata per i trattamenti, è dotata di ISOBUS e presenta la chiusura delle sezioni a controllo automatico.  La distribuzione dei fertilizzanti avviene attraverso l’impiego di spandiconcime a rateo variabile, anch’esso dotato di sistema ISOBUS. Per le operazioni di raccolta l’azienda utilizza una mietitrebbiatrice, in grado di restituire mappe di produzione degli appezzamenti. 

BIOSTIMOLANTI

Durante il processo di coltivazione, l’azienda impiega prodotti biostimolanti in grado di favorire l’ottimale riempimento della cariosside con effetti positivi sull’uniformità di maturazione e sulla qualità finale della granella.  Da diversi anni è presente in azienda un impianto fotovoltaico che produce 1 megawatt di potenza. Dal punto di vista delle azioni a favore della biodiversità, l’azienda agricola ha aderito alla misura relativa all’applicazione del disciplinare di produzione integrata (SRA01 ACA1) e alla misura che prevede impegni specifici per le risaie (SRA22 ACA22), con particolare attenzione alle azioni utili a garantire una riserva d’acqua negli appezzamenti per la tutela degli organismi acquatici.

PREMIO BIODIVERSITA’

La Società Agricola Manzi si trova nel comune di Sartirana Lomellina (PV) e presenta parte dei terreni coltivati a riso all’interno della ZPS (Zone di Protezione Speciale) “Risaie della Lomellina”. L’adozione di misure agroambientali in favore della biodiversità rappresenta una delle principali strategie adottate dall’azienda, grazie all’adesione a misure dei PSR relative agli impegni agro-climatici ambientali a favore dell’ecosistema risaia.

Le principali misure adottate riguardano: la realizzazione nelle camere di risaia dei fossetti per la salvaguardia delle rane; l’utilizzo di miscugli di diverse specie di trifoglio come “cover crop” da sovescio su circa il 40% della superficie; il ricorso alla misura della sommersione invernale sul restante 60% della superficie, con l’obiettivo di ricaricare la falda nei mesi invernali e garantire un habitat ideale per uccelli acquatici.  In azienda è inoltre presente una piccola area destinata alla coltivazione di specie mellifere, con l’obiettivo di favorire la biodiversità e garantire aree rifugio agli insetti impollinatori. L’Azienda dispone inoltre dei principali sistemi ed attrezzature per l’agricoltura di precisione, tra cui trattici dotate di guida satellitare, spandiconcime a rateo variabile, botte irroratrice con il controllo automatico delle sezioni e mietitrebbiatrice in grado di restituire mappe di produzione.

PREMIO STORIA

La Società Agricola Dott. Federico Radice Fossati ha una storia profondamente legata al territorio di Mezzana Bigli, dove la proprietà agricola è documentata in modo continuativo dal 17 maggio 1525. Nel 2025 l’azienda ha celebrato i 500 anni della propria storia – “500 anni e un …Po” – a sottolineare il ruolo centrale e costante del fiume Po come attore silente ma determinante nello sviluppo agricolo, economico e sociale di queste terre.

La storia dell’azienda comincia con la concessione del feudo di Mezzana a Gian Antonio Biglia da parte di Francesco II Sforza nel 1525, atto successivamente ratificato dall’imperatore Carlo V. Da allora, per oltre cinque secoli, la gestione del territorio è passata attraverso 16 generazioni appartenenti alle famiglie Biglia, Confalonieri e Radice Fossati, mantenendo una continuità agricola rara nel panorama nazionale. Nel tempo, la presenza del Po e dei suoi affluenti ha richiesto un costante lavoro di difesa dalle piene e, allo stesso tempo, ha reso possibile lo sviluppo di un sistema di chiuse, canali e opere irrigue che hanno favorito la nascita delle prime risaie e la fertilità dei suoli.

IL RISORGIMENTO

Nel corso dell’Ottocento la storia aziendale si intreccia anche con figure centrali del Risorgimento italiano, come Federico Confalonieri, protagonista della vita politica e culturale lombarda e promotore di importanti innovazioni tecnologiche, tra cui la navigazione a vapore sul fiume Po. Più recentemente, nel 1929, i terreni di Mezzana Bigli sono stati teatro del collaudo del primo trattore diesel al mondo, realizzato da Francesco Cassani e testato nei campi della cascina Erbatici, evento che porterà alla nascita della SAME, oggi tra i principali gruppi mondiali nella produzione di trattori agricoli. L’azienda contemporanea è vocata alla coltivazione di varietà da risotto, con particolare attenzione al gruppo Carnaroli, e applica in modo sistematico la rotazione colturale con mais, triticale e pomodoro.

Dal 1977 la gestione è stata progressivamente riportata interamente a conduzione diretta, mentre dal 2008 è entrata in azienda anche la nuova generazione familiare. Sul fronte gestionale e tecnologico, l’azienda dispone di trattori dotati di guida satellitare e utilizza software per la gestione delle operazioni aziendali, tra cui dal 2023 anche l’App Gallo 4 Farmers di Riso Gallo. Dal punto di vista ambientale aderisce alla misura dei PSR relativa al disciplinare di produzione integrata, proseguendo un percorso che coniuga tradizione agricola, attenzione al territorio e innovazione, in continuità con una storia lunga cinque secoli.

Vuoi essere informato delle novità? Compila il modulo newsletter e whatsapp presente in home page. Se vuoi leggere ricette trovi tutto su http://www.risotto.us. Se coltivi anche grano leggi www.granoitaliano.eu

Nuova ricerca

Iscriviti alla nostra Newsletter e al servizio Whatsapp!

Informativa sulla Privacy

Informativa sulla Privacy - WhatsApp

Cliccando "Accetto le condizioni" verrà conferito il consenso al trattamento dei dati di cui all’informativa privacy ex art. 13 GDPR. 

* Campo obbligatorio

Articoli correlati

ASCIUTTA IN VIETNAM
RIALZINO
BECCATE STA RIFORMA!
FRODE: PARLA FEDERBIO
FALDA IN DIFFICOLTA’
RIFINANZIARE IL DELTA DEL PO
FA ARROSSIRE LE RESISTENZE

Leggi anche: