In Thailandia i prezzi sono diminuiti in media dell’1% a causa del rallentamento della domanda estera. Nel 2025 le esportazioni thailandesi hanno raggiunto i 7,9 milioni di tonnellate contro quasi 10 milioni di tonnellate nel 2024, con una riduzione del 20%. Per il 2026 il paese prevede un ulteriore calo a 7 milioni di tonnellate a causa della diminuzione della domanda indonesiana. I contratti pubblici con la Cina dovrebbero sostenere il mercato dell’export, ma per il momento sembra che sia un ritardo nella loro applicazione.
Nel mese di gennaio il prezzo del riso thailandese 100%B ha registrato una media di 395 dollari la tonnellata contro i 397 dollari registrati a dicembre. Il riso parboiled thailandese è stato negoziato a 400 dollari la tonnellata contro 404 dollari delle precedenti quotazioni. Le rotture A1 Super hanno invece registrato una rivalutazione a 351 dollari contro i 340 dollari del mese precedente. All’inizio di febbraio i prezzi thailandesi sono apparsi più sostenuti, come conferma la nota congiunturale realizzata da Patricio Méndez del Villar (Cirad), diffusa in quattro lingue: francese (Osiriz), spagnolo (InfoArroz), inglese (InterRice) e portoghese (InterArroz).
Vuoi essere informato delle novità? Compila il modulo newsletter e whatsapp presente in home page. Se vuoi leggere ricette trovi tutto su http://www.risotto.us. Se coltivi anche grano leggi www.granoitaliano.eu


