LA STAZIONE DI RISICOLTURA CEDERÀ ETTARI

Dall'incontro dell'8 settembre emergono novità e conferme: l'importante presidio sarà comunque "salvato"

Venerdì 8 Settembre alla ex Stazione Sperimentale della Risicoltura e delle colture irrigue di Vercelli, oggi sezione del CREA, si è tenuta una riunione alla quale ha partecipato un nutrito gruppo di persone, tra le quali il Sindaco di Vercelli, l’Assessore alla cultura di Vercelli, il Conservatore del Museo Borgogna, e vari Rappresentanti del Demanio dello Stato, delle Belle Arti, della Cultura, e dell’Associazione Laureati in Scienze Agrarie e Forestali di Vercelli e Biella. Ad ospitare i convenuti, il Responsabile del Centro, dott. Giampiero Valè, ed il nuovo Direttore responsabile per la sezione di cerealicoltura del CREA, dott. Nicola Pecchioni. Si è discusso del futuro degli edifici della Cascina Boraso, in particolare del Museo della risicoltura.

Dal dott. Nicola Pecchioni abbiamo avuto notizie buone e cattive: la sezione Cerealicoltura subirà un notevole ridimensionamento, con la cessione di una parte importante dei 1.500 ha di terreno di proprietà, di molti centri direzionali situati nei perimetri urbani, e di altri asset ritenuti non strategici. Il ricavato andrà in parte a ripianare i debiti che INEA ha portato in dote nell’accorpamento con il CRA, a formare il CREA. La buona notizia è che la Stazione Sperimentale di Vercelli non rientra nel piano di dismissioni, anzi è stata manifestata la volontà di salvarla e potenziarla. Si vuole iniziare dal ripristino dei tetti della Cascina Boraso, e del museo della risicoltura ivi contenuto.  Tutti i presenti hanno avanzato suggerimenti per il futuro utilizzo dei rimanenti fabbricati, tra i quali citiamo la sistemazione dei reperti del Museo della civiltà risicola, l’inserimento in  un percorso didattico,  un ostello per i pellegrini della via Francigena,  un punto di ristoro per la medesima con prodotti tipici, ecc.

Il rappresentante dell’Associazione Laureati ha fatto dono al dott. Pecchioni del Bilancio dell’azienda Risicola, recentemente pubblicato, indicandogli il testo come fonte d’ispirazione per la definizione dei futuri argomenti di ricerca,  e del libro “La risicoltura e la Grande Guerra”,  basato sulla fonte principale  costituita dal Giornale di Risicoltura, allora edito dalla Sperimentale. Il libro documenta il ruolo fondamentale svolto dalla Sperimentale  nella sopravvivenza del settore risicolo alla guerra. E’ stato formulato quindi al neo direttore dott. Pecchioni di riuscire a riportare la Sperimentale agli antichi fasti, per aiutare la risicoltura a superare anche la presente guerra, non condotta con i cannoni, ma con metodi finanziario-speculativi (Foto grande: la cascina Boraso). Autore: Giuseppe Sarasso

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Risicoltura
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