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FLAGELLO ROSA

da | 17 Giu 2021 | Internazionale

fenicotteri

In Italia abbiamo il problema delle nutrie e dei cinghiali: in Spagna anche i fenicotteri danneggiano gravemente le risaie, come conferma l’Associazione Valenciana degli Agricoltori (Ava-Asaja). Gli stormi di fenicotteri rosa, infatti, aggravano i danni causati dalla fauna selvatica nelle risaie del parco naturale di La Albufera, aggiungendosi alle diverse specie di anatre che per decenni hanno causato perdite significative ai risicoltori valenciani. Ora la crescente presenza di fenicotteri accresce il problema e minaccia di aumentare sia i danni che l’area danneggiata.

Gli agricoltori di Sollana hanno notato i primi attacchi di questi uccelli nella attuale annata agraria pochi giorni dopo la semina del riso. Gruppi da 300 o 400 fenicotteri, secondo le testimonianze, sradicano e calpestano le piantine, lasciando interi campi completamente distrutti. Il delegato del sindacato agricolo, José Felip, è una delle vittime: «I fenicotteri fanno ancora più danni delle anatre. L’anno scorso ho dovuto ripiantare circa 40 ettari tre volte, il che ha fatto salire alle stelle i miei costi di produzione e alla fine della stagione non ho raccolto nemmeno la metà del mio solito raccolto. Ora hanno appena devastato 25 ettari e questo potrebbe essere solo l’inizio».

Perdite economiche a causa dei fenicotteri

L’associazione avverte che i fenicotteri si stanno avvicinando dal lago e dalle zone umide situate in pianura verso zone più vicine agli insediamenti rurali. Secondo le stime dell’associazione, le perdite economiche causate dall’avifauna nelle risaie di La Albufera hanno raggiunto i 400.000 euro nelle stagioni precedenti e l’entrata in scena di questo uccello potrebbe aumentare quella cifra.

L’organizzazione agraria reclama un indennizzo agli agricoltori colpiti a seconda del danno subito e un miglioramento della copertura assicurativa agricola per questo tipo di rischio, dato che nella maggior parte dei casi le limitazioni stabilite non permettono di accedere a nessun tipo di compensazione finanziaria per lo stato fenologico della pianta e la zona colpita.