BRUSONE, IN SPAGNA RESE -20%

brusone del riso

Rischiano di sparire dal mercato alcune delle varietà tradizionali della produzione spagnola, come il Bomba, usato storicamente come ingrediente per la paella, e l’Albufera. I risicoltori della Comunità Valenciana stanno affrontando un’altra annata in campo senza disporre di fitofarmaci sufficienti per contrastare il brusone del riso (Pyricularia oryzae), la patologia fungina che sta aggravando la peggiore crisi di redditività della coltura nella storia recente, arrivando persino a causare la scomparsa delle varietà tradizionali tipiche della produzione spagnola. LEGGI L’ARTICOLO QUI.

È quanto afferma l’Associazione Valenciana degli Agricoltori (Ava-Asaja) dopo aver appreso che il Ministero dell’Agricoltura ha limitato la propria strategia di controllo del brusone a una sola autorizzazione eccezionale — Protioconazolo 5% + Zolfo 62,5% — oltre ai fungicidi della famiglia delle strobilurine, nei confronti dei quali si sono già sviluppati fenomeni di resistenza.

PICCOLI PASSI MA…

Il responsabile del settore riso del sindacato agricolo, José Pascual Fortea, sottolinea che «l’autorizzazione eccezionale del Protioconazolo rappresenta un piccolo passo avanti, una buona notizia frutto del lavoro svolto, sebbene sia assolutamente insufficiente a garantire che il prossimo raccolto non subisca gravi perdite produttive per brusone.

Questo nuovo fungicida, oltre ad essere autorizzato a una concentrazione di appena il 5%, può essere applicato soltanto fino all’epoca della fioritura, ovvero fino all’inizio dell’emissione della spiga. Ci resterà pertanto un mese da affrontare — il periodo in cui l’anno scorso si sono verificati i danni più gravi — durante il quale potremo impiegare esclusivamente strobilurine. In assenza di ulteriori soluzioni autorizzate, il Governo continua a non aiutarci a controllare l’espansione del brusone».

PROTIOCONAZOLO 5% + ZOLFO 62,5%

Ava-Asaja ha lavorato negli ultimi mesi in stretta collaborazione con Cooperatives Agro-alimentàries della Comunità Valenciana e con la Conselleria dell’Agricoltura, tramite l’Ivia (Instituto Valenciano de Investigaciones Agrarias)  e il Servizio di Sanità Vegetale, per individuare e richiedere l’autorizzazione di sostanze attive fitosanitarie in grado di contribuire a un migliore controllo del brusone nella campagna risicola 2026. Rappresentanti del settore hanno anche partecipato a un incontro al Ministero dell’Agricoltura a Madrid, per illustrare le diverse soluzioni proposte dalla filiera risicola.

Tuttavia, il dicastero guidato da Luis Planas ha approvato soltanto una risoluzione di autorizzazione eccezionale — dal 15 giugno al 15 agosto 2026 — per l’uso di prodotti fitosanitari formulati a base di Protioconazolo 5% + Zolfo 62,5% nei trattamenti contro il brusone del riso nella Comunità Valenciana e in Murcia.

PRODUZIONE: -20%

Come denunciato da più parti, il brusone è stato la principale causa del calo medio del 20% della produzione valenciana di riso e fino all’80% nelle varietà tradizionali come Bomba, Albufera e, per la prima volta, J-Sendra, a causa della mancanza di soluzioni autorizzate in Spagna, a differenza di quanto avviene in Italia e in Grecia, dove i rispettivi governi consentono l’impiego di un maggior numero di sostanze fitosanitarie efficaci contro la malattia e le malerbe.

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