PROGRAMMA DI SOSTEGNO
Questa iniziativa fa parte di un programma di sostegno dotato di 499.950 euro, distribuito su tre annualità, volto a preservare un paesaggio agricolo unico, mantenere l’attività economica legata alla coltivazione tradizionale del riso e riconoscere l’impegno di chi continua ad applicare tecniche tramandate di generazione in generazione.
Gli aiuti sono destinati agli agricoltori che coltivano il riso seguendo pratiche tradizionali, un’attività che richiede maggiori cure, tempo e costi, ma è essenziale per preservare i valori ambientali, paesaggistici e culturali del Coto Arrocero.
A tal fine, il contributo stabilisce un importo fisso di 200 euro per ettaro, includendo anche le superfici destinate alla rotazione delle colture, al fine di compensare il lavoro aggiuntivo richiesto da questo sistema produttivo. La misura rientra nelle Interventi di Sviluppo Rurale dell’UE (FEADER – PEPAC 2023-2027), progettate dalla Regione per rafforzare la sostenibilità dei sistemi agricoli tradizionali. La risoluzione provvisoria è stata pubblicata il 10 dicembre sul Bollettino Ufficiale della Regione di Murcia (BORM).
PRATICHE TRADIZIONALI
Gli aiuti sono destinati agli agricoltori le cui aziende siano situate, totalmente o parzialmente, nel Coto Arrocero della Vega Alta del Segura e che coltivino seguendo pratiche tradizionali, rispettando gli impegni stabiliti dall’intervento. Rubira ha ricordato che “il riso di Calasparra è un simbolo della Regione e un esempio di come tradizione, paesaggio e agricoltura possano procedere di pari passo“, sottolineando che questi aiuti “ne garantiscono la continuità e la conservazione per le generazioni future.”


