Campane a morto dalla Consulta risicola, che si è riunita la settimana scorsa, su richiesta dell’Ente Risi, per promuovere un accordo tra risicoltori e industria sui prezzi del risone, precipitati in questi mesi, con il conseguente stallo delle vendite.
Il Direttore Generale Roberto Magnaghi ha ricordato che i trasferimenti di risone hanno subito un rallentamento a partire da maggio, con le scorte attuali presso i produttori di riso in aumento di circa 48.000 tonnellate rispetto a un anno fa e il riporto per la prossima stagione che dovrebbe ammontare a circa 120.000 tonnellate. Anche le scorte detenute dall’industria e dai commercianti sono aumentate di circa 44.000 tonnellate, in equivalente lavorato, rispetto a un anno fa. Con quasi 235.500 ettari seminati a riso (+9.000 ettari rispetto allo scorso anno), la disponibilità di risone è stimata in oltre 1.600.000 tonnellate.
La presidente Natalia Bobba (nella foto) ha richiamato la filiera al senso di responsabilità, ma, a detta di chi era presente, ciascuno è rimasto fermo sulle proprie posizioni. (Non perderti il prossimo appuntamento)


