«UN BUON RACCOLTO»

Secondo l’Ente Nazionale Risi ci aspetta un buon raccolto. C’è stata scalarità nelle fioriture ma «i primi campi fioriti si presentano con pannocchie regolari e con la quasi assenza di aborto fiorale da abbassamento termico. A seguito di una prima infezione di Pyricularia nell’ultima decade di luglio, non si sono rilevate nuove estese infezioni. I trattamenti fungicidi sono stati effettuati su larga scala limitando in buona parte l’infezione da brusone. A differenza degli ultimi due anni, quando era stato sufficiente un solo trattamento, quest’anno, seguendo il servizio di monitoraggio brusone Bruma 2018, si è reso necessario effettuare due trattamenti preventivi sulle varietà più sensibili» osservano i tecnici su Il Risicoltore.

«Anche quest’anno – affermano – si riscontra l’espansione esponenziale dell’infestazione di giavoni bianchi con nascite tardive, in parte dovuta all’impossibilità dell’uso del principio attivo Quinclorac. I trattamenti di soccorso con Profoxidim hanno controllato bene i giavoni prima della fase di levata, ma non sono stati sufficienti sui giavoni in stadio più avanzato. Quest’anno l’impossibilità nell’utilizzo di Propanile ha aumentato la presenza di ciperacee non controllate dai trattamenti erbicidi. La presenza di alisme è ormai rilevata su tutto il territorio con una differente concentrazione; diffusione che potrà solo acuirsi nei prossimi anni». Qualche problema di ritardo è stato dovuto alle piogge.

Nuova ricerca

Iscriviti alla nostra Newsletter e al servizio Whatsapp!

Informativa sulla Privacy

Informativa sulla Privacy - WhatsApp

Cliccando "Accetto le condizioni" verrà conferito il consenso al trattamento dei dati di cui all’informativa privacy ex art. 13 GDPR. 

* Campo obbligatorio

Articoli correlati

ECCO I DANNI DELLA SICCITA’
IL TUO ACQUAIOLO PERSONALE
REGOLE AGEA SUL GASOLIO
BILANCIO IN ROSSO A 471 EURO
ASCIUTTA BOOMERANG
RACCOLTO IN RITARDO
SUPERIDROVORA
ASCIUTTA IN VIETNAM

Leggi anche: