RISO SENZA DAZI ANCHE DAL GIAPPONE?

Dopo il fallimento dei negoziati TTP, il governo Abe punta a un accordo di libero scambio con l'Europa

Pericolo importazioni: questa volta la minaccia arriva dal Giappone. Il governo ha in programma di accelerare i colloqui con l’Unione europea, con l’obiettivo di firmare un accordo di libero scambio, secondo l’agenzia giapponese NHK. Lo riferisce il sito internet EurActiv Spagna. Secondo fonti locali, Tokyo avrebeb in animo di completare l’operazione nel più breve tempo possibile, entro la fine del 2017. Il governo del primo ministro Shinzo Abe aveva posto grandi speranze sulla Trans-Pacific Partnership (TPP), un accordo di libero scambio destinato a coprire il 40% del Pil mondiale e un terzo del commercio globale.

Tuttavia, l’elezione di Donald Trump negli Stati Uniti ha messo in pericolo il futuro dell’accorso, che riguarda dodici paesi tra cui Stati Uniti, Giappone, Messico, Perù e Cile. Il miliardario ha spesso dichiarato la sua opposizione agli accordi internazionali di libero scambio. In questo contesto Tokyo sta ora cercando di accelerare i negoziati con Bruxelles. Le due parti hanno fatto un giro di negoziati nel 2013, ma molti ostacoli devono ancora essere eliminati prima di raggiungere un accordo. Il Giappone è un produttore di riso e il calo dei consumi interni potrebbe spingerlo a cercare nuovi mercati come sbocco per i suoi agricoltori.  Il governo di Abe chiederà all’Ue di ridurre i dazi doganali per i produttori di automobili giapponesi, mentre l’Ue sta richiedendo tariffe più basse per i propri prodotti agricoli e prodotti alimentari trasformati.
Categorie
Internazionale
Avvertenza importante
ATTENZIONE! Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda inoltre di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che figurano nell'etichetta ministeriale. Prima di utilizzare qualunque tipo di prodotto, accertatevi che sia autorizzato all'uso nel vostro Paese e ricordate che l'unico responsabile del corretto uso dei prodotti e servizi è l'utilizzatore finale, che è tenuto ad attenersi alle indicazioni d'uso riportate sui prodotti e servizi stessi. Le informazioni riportate su questo sito in relazione a qualsiasi prodotto o servizio hanno puramente valore divulgativo e non rappresentano in alcun modo un invito all'acquisto.

ARTICOLI CORRELATI