Ricerca Avanzata





Data inizio:

Data fine:

QUEST’ANNO IL NEMICO E’ IL GIAVONE RESISTENTE

da | 17 Gen 2017 | Uncategorized

La resistenza agli erbicidi è uno dei problemi principali degli ultimi decenni. Nel riso, sono state individuate resistenze capaci di vanificare le strategie di lotta e compromettere il raccolto: sicuramente, sono state documentate cinque specie infestanti resistenti che sono Alisma plantago-aquatica (piantaggine acquatica), Cyperus difformis (zigolo delle risaie), Schoenoplectus mucronatus (lisca mucronata), Oryza sativa (riso crodo) ed Echinochloa spp. (che include sia giavoni “rossi”, che giavoni “bianchi”). Da vent’anni il Gire (Gruppo Italiano Resistenza Erbicidi) studia questo fenomeno (SCARICA LE LINEE GUIDA RISO) e il 27 gennaio a Legnaro, a sud-est di Padova, in occasione del ventesimo anniversario di attività, farà il punto sulle strategie di contenimento delle diverse resistenze. Il convegno affronterà diversi aspetti della questione, che interessa anche le colture sarchiate e quelle arboree, ma fornirà degli elementi particolarmente interessanti proprio alla risicoltura, all’alba della nuova stagione di difesa della coltura, che si preannuncia molto complessa, sia per il divieto scattato a livello europeo contro il triciclazolo che per i limiti imposti dalle Regioni padane all’utilizzo di alcuni principi attivi usati in risaia.

Durante la giornata padovana, saranno analizzati i problemi di resistenza agli erbicidi nei più importanti sistemi colturali, oltre a dare delle informazioni su disciplinari e approcci gestionali. Il gruppo di esperti del GIRE del settore risicolo, che si è occupato della stesura delle linee guida per la gestione della resistenza e che in questo momento si sta occupando anche del riso crodo resistente ad imazamox in colture di riso Clearfield®, relazionerà sulla resistenza agli inibitori dell’ALS e sulla resistenza agli inibitori dell’ACCasi come pure sulla resistenza multipla ad entrambi i meccanismi d’azione che caratterizza i soli giavoni. Oltre al consueto monitoraggio, «nel 2016 –  spiega il coordinatore Maurizio Sattin – è partito un progetto che mira a caratterizzare le diverse specie di giavone, la loro diffusione in relazione alle diverse tecniche colturali adottate e l’epidemiologia della resistenza nel riso in Italia. Lo scopo è di identificare i principali fattori, oltre agli erbicidi utilizzati, che influenzano l’evoluzione della resistenza». (SCARICA IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO)