QUALITÀ SOTT’ACQUA

L'alluvione compromette la qualità del raccolto. I dubbi dei mediatori.

Pioggia, grandine, tempesta, alluvione, proprio non c’è tregua in questo 2020. Un andamento climatico tutt’altro che favorevole sta rallentando il raccolto e peggiorando la qualità del prodotto. «La settimana trascorsa ha avuto due facce, all’inizio molte trattative sono state concluse, i risoni affluivano più o meno celermente presso i silos per essere immagazzinati o per essere immediatamente utilizzati dalle riserie – dichiara Stefano Pezzoni, pubblico mediatore (http://www.reschiriso.it/) – La tempesta di venerdì ha poi cambiato gli scenari ed a caratterizzare la situazione è stata soprattutto la solidarietà verso coloro che ne sono stati colpiti e che hanno perso buona parte o tutto il loro raccolto. Domenica, lunedi, martedi sono stati giorni nei quali le contrattazioni hanno rallentato in attesa di conoscere i danni al raccolto e con la preoccupazione da parte dei clienti di riso lavorato di dover affrontare rialzi dei prezzi. Rialzi che puntualmente sono arrivati relativamente alle varietà Arborio e Carnaroli, dovuti però non tanto all’alluvione ma ad una riduzione dell’offerta dei produttori. Le ultime notizie sono certamente più rassicuranti poiché sembra che in generale il raccolto perso non sia statisticamente così rilevante di quanto si temeva. Fermo restando che ai risicultori colpiti va tutta la vicinanza e solidarietà possibile. Prezzi internazionali abbastanza stabili ma con una sempre maggiore spinta a penetrare nel mercato europeo, ad oggi il più interessante e remunerativo». Adelio Grassi, mediatore del novarese, aggiunge: «Si percepisce una certa preoccupazione sul mercato e i prezzi di conseguenza tendono al rialzo. Da segnalare in particolare le quotazioni dei risi da interno: Carnaroli che raggiunge i 50 € ivato, similari 45 ivato; Volano e similari 43 ivato. Per le altre varietà al momento solo piccoli aggiustamenti».

Indica ancora richiesto

Ma vediamo nel dettaglio qual è stata la situazione di mercato di questa settimana. Secondo il Consorzio Vendita Risone Società Cooperativa (http://www.cvrvercelli.com): «Per l’Indica continua ad esserci una richiesta costante con offerte dai 30 € ai 31 € in base ai ritiri e pagamenti; generalmente meno cercato il tondo con proposte a 30 € per il generico e fino a 33 € per il Centauro; il Selenio è il più cercato del comparto con valutazioni di 40 €; leggermente meglio i Ribe con prezzi che raggiungono i 32 €. C’è un po’ più di confusione per quanto riguarda i risi da interno con discrete richieste per tutte le varietà e prezzi leggermente in tensione». «Indica 31/32, Lungo A 31/32 (possibilità di gestire anche i 33/35euro per ritiri liberi), mentre Augusto, Unico e loto restano a 35euro – dichiara Andreea Lazar, mediatrice del vercellese – Tondo 30/31, Centauro 33/35, Selenio 40. Baldo 43/45, Cammeo 42, cl388 e Volano 40/42euro, Carnaroli 50euro e similari a 45euro (specialmente Caravaggio)». «La campagna nella mia zona continua   Imperterrita tra una goccia e l’altra e senza rilevanti problemi – afferma Giovanni Migliavacca, mediatore del milanese – iniziano ad esserci più scambi evidentemente il piccolo incremento di prezzi inizia a invogliare a vendere. La richiesta é piú forte su tutte le varietà. I mercati di esportazione: tipo Ribe a 32€/qle; Originari a 30€/qle; Selenio a 40€/qle; Lunghi B a 33€/qle; Baldo con similari a 40€/qle. I mercati da interno: Arborio, Volano e similari a 43€/qle; Roma e Barone a 37€/qle; Carnaroli a 52€/qle e similari 46; S.Andrea e similari a 40€/qle. Il Vialone Nano a 55€/qle. Risoni biologici ancora poco cercati: Lungo B a 65€/qle. è il più cercato; Ribe e Tondi a 62€/qle; Arborio e Carnaroli a 70€/qle. Sottoprodotti: corpettone a 410€/t; corpetto a 400€/t; mezzagrana a 395€/t; granaverde a 270€/t; farinaccio a 175€/t; pula max 2,5% a 108€/t; pula verg. max 1,7% a 129€/t; lolla a 88€/t». Secondo il bollettino dell’Associazione Risicoltori Piemontesi (http://www.risicoltori.it/) queste sono le quotazioni: «Indica €. 30 pag. a 60 giorni e €. 31 pag. a 90 giorni; Tondi: €. 40 Selenio, €. 32-33 Centauro, €. 30 sul Sole e Terra; Lungo A: €. 32 per Dardo Luna e Ronaldo, Unico €. 35. Interni: S.Andrea e Gloria €. 40, Cammeo €. 40, Barone €. 37-38, Carnaroli €. 50, similari Carnaroli €. 45, Volano e CL388 €. 45. Prezzi in aumento sulle varietà da interno, pochissime le vendite in questi ultimi giorni a causa del ritardo sul taglio del riso dovuto alle grandinate e al maltempo. Risoni Bio: Indica €. 70, Tondo €. 65, Interno €. 80». Autore: Martina Fasani

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