C’E’ UN ALIENO NEL CAMPO

Per fronteggiare il punteruolo acquatico del riso esiste una soluzione sicura

dupontL’alieno. Non è il solo, ma è uno dei più temuti dai risicoltori. Si tratta del punteruolo acquatico del riso (Lissorhoptrus oryzophilus Kushel), un coleottero curculionide d’importazione, che da alcuni anni si è insediato nelle risaie italiane. Nel riso, il danno può raggiungere il 60% del raccolto ed è arrecato principalmente dalle larve: le infestazioni di Punteruolo possono compromettere lo sviluppo radicale creando fallanze anche gravi, oppure indebolendo le piante, le quali possono subire danni indiretti anche per il vento o per le correnti d’acqua. Le uova vengono deposte sott’acqua e per questo questo fitofago lo si combatte spesso seminando il riso in asciutta. Ma non basta, perché l’insetto ha imparato a migrare dai bordi delle camere non appena queste vengano allagate. Del resto, esso può svolgere il suo ciclo anche su piante infestanti della risaia e degli argini, come le ciperacee, ed alcune poacee come i giavoni (Echinochloa spp.) e la Leersia, il cui controllo è purtroppo reso sempre più difficile dalle restrizioni normative che limitano la disponibilità di prodotti fitosanitari efficaci.

Come abbiamo detto, il problema sono dunque le larve, che vivono a spese delle radici sommerse, mentre l’adulto si limita a scarificare le lamine fogliari con andamento parallelo alle nervature. Altra complicazione: le femmine sono partenogenetiche, non hanno bisogno di maschi per riprodursi. Basta che in una risaia giunga anche un solo esemplare e nel giro di pochi anni la popolazione può raggiungere livelli di guardia, visto che l’insetto si muove sul territorio al ritmo di 9,22 chilometri all’anno e non ha dei veri e propri nemici naturali. L’esperienza dimostra che è praticamente inutile trattare gli adulti, specie a fine estate, in quanto gli individui che faranno danni sono quelli che sfarfalleranno la primavera successiva, verso marzo-aprile, deponendo le uova sulle radici.

L’ovideposizione avviene fra maggio e giugno. Appena la camera viene allagata l’insetto entra in risaia: più l’epoca di semina è anticipata, tanto più il riso sarà esposto all’insetto. Per tutte queste ragioni la scienza ha convenuto che l’unico modo per fronteggiare efficacemente questa minaccia sia di conciare il seme, per ottenere la eliminazione delle larve, che arrecano come detto i maggiori danni alla coltura. Questa soluzione ha anche un minore impatto ambientale, rispetto ai trattamenti insetticidi ad azione fogliare, che alcune Regioni limitano.

punteruolo-larveDa qualche anno ha preso piede una sostanza attiva che agisce efficacemente sulle larve, garantisce una prolungata protezione della coltura, ha un’ azione collaterale contro altri insetti della risaia come afidi e ditteri chironomidi e presenta un beneficio per l’ambiente ed il “sistema risaia” attraverso una riduzione dei trattamenti fogliari: il Chlorantraniliprole, sostanza attiva contenuta in Lumivia® di DuPont, è un insetticida specifico ad elevata sistemia  alla base della  tecnologia per la concia della semente ed il controllo del punteruolo acquatico e di altri insetti della risaia. Con questa tecnologia, la protezione della coltura inizia  proprio dalla semente: Lumivia® puo’ essere utilizzato solo in concia industriale e su impianti certificati da DuPont e le sementi trattate con questo prodotto, secondo i dati sperimentali, consentono di ottenere una significativa riduzione sia delle larve di punteruolo acquatico negli apparati radicali del riso che della presenza degli adulti di Lissorhoptrus in risaia. Insomma, risultati produttivi sensibilmente migliori.

prove-lumiviaL’utilizzo di sementi trattate con Lumivia® consente diversi vantaggi: 1) fornisce al risicoltore una semente conciata industrialmente con un prodotto che consente una elevata protezione dell’apparato radicale dall’attacco delle larve, altrimenti non raggiungibili con gli insetticidi ad azione fogliare; 2) assicura una protezione prolungata fino alla levata del riso ed un’ azione collaterale su afidi e chironomidi; 3) permette di risparmiare tempo nel controllo della presenza del parassita; 4) consente di gestire meglio gli interventi erbicidi, che non dovranno essere subordinati all’osservazione dell’eventuale stress della coltura derivante da attacchi di punteruolo;  5) permette di ridurre il numero dei trattamenti chimici, con benefici evidenti per la sicurezza dell’operatore e per l’ambiente, essendo caratterizzato da un meccanismo d’azione che non ha effetti sugli insetti utili e sulle api.

Le sementi trattate con Lumivia® sono sementi certificate, le uniche che possono garantire al risicoltore adeguate condizioni di selezione del materiale di partenza per una produzione quantitativamente e qualitativamente adeguata. D’altro canto, l’utilizzo di semente certificata che consenta una tracciabilità della filiera “dal seme al piatto” appare uno degli strumenti necessari per la tutela dell’agroalimentare “made in Italy” messo in pericolo da tanti tentativi di contraffazione.

Ricordiamo infine che, nell’ambito delle norme introdotte dal PAN per la Difesa Integrata Obbligatoria, il ricorso a sementi trattate con Lumivia® andrà visto nell’ambito di una strategia di difesa complessiva ed eventualmente integrato con strumenti di tipo agronomico, quali la gestione delle asciutte, per massimizzare l’efficacia dell’azione di protezione della coltura nel massimo rispetto dell’ambiente. (Informazione pubblicitaria.  Le informazioni riportate su questo articolo hanno puramente valore divulgativo e non rappresentano in alcun modo un invito all’acquisto. Si ricorda di usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda inoltre di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che figurano nell’etichetta ministeriale. Prima di utilizzare qualunque tipo di prodotto, accertatevi che sia autorizzato all’uso nel vostro Paese e ricordate che l’unico responsabile del corretto uso dei prodotti e servizi è l’utilizzatore finale, che è tenuto ad attenersi alle indicazioni d’uso riportate sui prodotti e servizi stessi. Copyright © by DuPont. Tutti i diritti riservati. Il Logo Ovale di DuPont, DuPont™, The miracles of science™ e tutti i prodotti con il simbolo ® o ™ sono marchi commerciali registrati o marchi commerciali di E. I. Du Pont de Nemours and Company o di sue società affiliate)

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