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SOMMERSIONE NEI PSR E DISTRETTO DEL RISO

da | 14 Lug 2022 | NEWS

Carrà
Già oggi intravediamo dei danni in alcune zone alla coltura ma solo a settembre potremmo tirare le somme. Parola di Paolo Carrà. (Novità)

PAC E PRODUZIONE

Per il presidente dell’Ente Nazionale Risi «con il nuovo aiuto accoppiato – attualmente, se non interverranno modifica al plafond, di circa 336 euro a ettaro per una superficie di 220 mila ettari – e le misure del Psr lombardo e piemontese, dovremo difenderci dalla diminuzione dell’aiuto di base e dalla conseguente diminuzione di ettarato».

La Pac non è più uno spauracchio?

La Pac èuna riforma mal concepita, perchè si fonda sul Green Deal un libro dei sogni il cui impatto sulla capacità di produzione agricola non è valutato. Tra le altre cose punta in modo sterile a limitare l’uso degli agrofarmaci in un momento in cui l’Europa chiede di aumentare la produzione agricola. Tuttavia, è indubbio che il riso, ricevendo un congruo aiuto accoppiato e se la dinamica dei mercati continuerà ad essere positiva, per quanto non faccia ricorso agli ecoschemi, si troverà nei prossimi anni sotto un ombrello sufficiente a garantire la remunerazione dell’investi mento.

TECNICHE DI SEMINA

La semina in sommersione rientrerà di più in gioco dopo l’espansione della semina in asciutta?

Al recente incontro promosso dall’Ente Risi con le Regioni e i consorzi abbiamo discusso della possibilità che le Regioni inseriscano nel Psr delle misure per incentivare proprio la sommersione, che contribuisce alle produzione di colature e risorgive determinando quindi sia una rilevanza agricola che ambientale, rimpinguando la falda. Non dimentichiamo comunque che anche il mondo agricolo deve porsi degli interrogativi su quanto è accaduto quest’anno e trovare soluzioni per evitare o limitare nel futuro quanto sta capitando. Serve tra tutti una migliore programmazione, perchè il clima ormai non ci darà scampo. La rete irrigua e le fonti di approvvigionamento sono sempre le stesse malgrado l’aumento della superficie coltivata. La crisi c’è quando si ha carenza di approvvigionamento idrico. In più, l’aiuto accoppiato potrebbe addirittura portare a un incremento. (Avviso)

Temete scelte speculative?

Ci potrebbe essere chi coltiva riso solo per ottenere quell’aiuto, certo. Stiamo lavorando con il Ministero per capire se sia possibile difendere la risicoltura delle zone storiche, come era possibile fare in passato quando la norma europea lo consentiva.

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