IL SACCHETTO BIODEGRADABILE VA IN FATTURA

Esiste l'obbligo di utilizzare i nuovi contenitori per le aziende che non sono esonerate dall'Iva
A partire dal 1° gennaio 2018, tutte le buste, anche i sacchetti leggeri e ultraleggeri, compresi quelli che si usano per pesare la frutta e la verdura, i prodotti di gastronomia e panetteria, devono essere biodegradabili e compostabili, oppure, qualora siano formate in materiale ultraleggero (spessore della singola parete inferiore a 15 micron) contenere un quantitativo minimo di materia prima (plastica) rinnovabile non inferiore al 40%. La prescrizione – sottolinea la Cia Lombardia – deriva dalla legge 123/2017 che recepisce la Direttiva Europea 720 del 2015. La nuova normativa riguarda tutti i soggetti, compresi i produttori agricoli, tenuti all’obbligo di emettere fattura o scontrino fiscale. Gli agricoltori esonerati ai fini Iva, in caso di vendita al consumatore finale, non hanno alcun obbligo, mentre in caso di vendita a partita Iva, la quantità e il prezzo delle borse va annotato distintamente in autofattura. Le borse di plastica in materiale ultraleggero, comunque, non possono essere distribuite a titolo gratuito. Il prezzo di vendita per singola unità deve risultare dallo scontrino o fattura d’acquisto delle merci o dei prodotti imballati per il loro tramite. Il mancato rispetto della nuova normativa comporterà l’applicazione di pesanti sanzioni da 2.500 euro a 25.000 euro e fino a 100.000 euro se la violazione del divieto riguarda ingenti quantitativi di borse di plastica oppure se il valore delle buste fuori legge è superiore al 10% del fatturato del trasgressore. Sono liberamente utilizzabili sacchetti di carta, retine o cassette di legno. La legge 123/2017 che dettaglia le nuove prescrizioni in materia di sacchetti biodegradabili è consultabile al link http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/08/12/17G00139/sg

Categorie
Norme e tributi
Avvertenza importante
ATTENZIONE! Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda inoltre di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che figurano nell'etichetta ministeriale. Prima di utilizzare qualunque tipo di prodotto, accertatevi che sia autorizzato all'uso nel vostro Paese e ricordate che l'unico responsabile del corretto uso dei prodotti e servizi è l'utilizzatore finale, che è tenuto ad attenersi alle indicazioni d'uso riportate sui prodotti e servizi stessi. Le informazioni riportate su questo sito in relazione a qualsiasi prodotto o servizio hanno puramente valore divulgativo e non rappresentano in alcun modo un invito all'acquisto.

ARTICOLI CORRELATI