IL RISICOLTORE DEI DUE MONDI (VIDEO)

FacebookGoogle+LinkedinTwitterWhatsAppPrintEmailPotremmo chiamarlo “il risicoltore dei due mondi” e non solo perché il padre emigrò in Perù per coltivare arance sulla Cordigliera e perché anche lui è nato là, dove...

DSC00567Potremmo chiamarlo “il risicoltore dei due mondi” e non solo perché il padre emigrò in Perù per coltivare arance sulla Cordigliera e perché anche lui è nato là, dove gli ettari di un’azienda si contano in migliaia. Il motivo è che Nino Chiò (nelle foto e nei video) è legato sia al mondo della tradizione che a quello dell’innovazione. E’ attaccatissimo alla sua terra, questa Bassa che abbraccia il Novarese, dove vive ora e il Vercellese, dove si trova la natia Lamporo; ma in fatto di tecnica agraria è un cittadino del mondo, perché non ha alcuna reticenza a sperimentare nuove soluzioni agronomiche. E’ uno strenuo difensore della chimica in campo (quando serve) ma al tempo stesso calca – “per capire”, dice lui – il terreno macrobiotico. E’ un pioniere dell’agricoltura di precisione ma conserva e trasmette ai suoi tre figli la sapienza dei vecchi agricoltori, che sapevano interpretare i segni del cielo e quelli delle piante con un’occhiata. Ecco perché siamo venuti a trovarlo alla cascina Motta di san Pietro Mosezzo (Novara), della quale è titolare la moglie, Paola Battioli, la quale è presidente dell’Unione agricoltori di Novara. La sua intervista è pubblicata su Punto Riso, la rubrica di assistenza tecnica realizzata da Risoitaliano.eu e Bayer CropScience.

Chiò, un risicoltore deve saper fare tutto?

Un risicoltore deve saper fare di tutto se ha un’azienda di 180 ettari e tre figli.

Quindi non solo riso?

Riso, mais, grano, soia e… greening.

Non che il mais sia un affarone.

Il mais da seme assicura ancora discreti margini.

Quindi si può saltare da un campo all’altro con facilità?

Sfatiamo questo mito. Esiste una iper-specializzazione nel nostro campo, che dipende dall’agricoltore ma anche dai suoi campi. Non è detto che chi produce del buon riso possa produrre del buon mais e viceversa.

Quanto conta la preparazione tecnica del risicoltore oggi?

Oggi come ieri, moltissimo. E non basta. Serve molto disporre di una buona assistenza tecnica, un servizio molto richiesto in risicoltura – non a caso Risoitaliano ha aperto questa rubrica – e che purtroppo ha subito una rarefazione negli ultimi decenni. Il supporto tecnico in azienda è fondamentale perchè ti porta le novità, anticipa i prodotti e le problematiche dell’anno in corso, fornisce utili i consigli per la campagna che stai affrontando e che, diversamente da quel che crede chi vede la risaia solo dall’argine, non è sempre la stessa: sono centinaia le variabili che intervengono nella produzione di un anno e che devi affrontare, spesso disponendo di poco tempo utile.

Ad esempio, i giavoni…

Non solo, ma quelli sono la nostra preoccupazione principale in questo momento.

Come li affrontate?

Con trattamenti ben pianificati. Prendiamo il Nominee®. Entra in rotazione con molte altre molecole ed è usato per la sua selettività, ma non lo si usa da solo: si prepara il campo con il Ronstar® perché se non sposti di 20 giorni le nascite delle infestanti, poi il Nominee® si troverà a lavorare su piante in stadio avanzato e non potrà espletare la sua azione.

Questo significa anche che i diserbanti vanno usati con criterio…

Chi ci accusa di inquinare non sa che siamo degli imprenditori: non usiamo un grammo di chimica più del necessario e siamo interessati – noi per primi – a non inquinare l’ambiente in cui viviamo, non foss’altro per spendere il giusto. Nel caso del Nominee® il problema non si pone perché non lascia residui: viene fissato dai colloidi al terreno superficiale, dove degrada in breve tempo.

E come la mettiamo con la sicurezza dell’agricoltore?

Inoltre, essendo un prodotto non classificato ha una bassissima tossicità, anche se ciò non esime l’agricoltore dall’utilizzare i dispositivi di protezione individuale, come prevedono le norme. (03.06.2015) 

(Prodotti fitosanitari autorizzati dal Ministero della Salute; per relativa composizione e numero di registrazione si rinvia al catalogo dei prodotti o al sito internet del produttore. Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta, prestando attenzione alle frasi e ai simboli di pericolo e alle informazioni sul prodotto. ® Marchio registrato. Informazione pubblicitaria a cura di Bayer CropScience)

Categorie
RisicolturaServizi in campo
Avvertenza importante
ATTENZIONE! Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda inoltre di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che figurano nell'etichetta ministeriale. Prima di utilizzare qualunque tipo di prodotto, accertatevi che sia autorizzato all'uso nel vostro Paese e ricordate che l'unico responsabile del corretto uso dei prodotti e servizi è l'utilizzatore finale, che è tenuto ad attenersi alle indicazioni d'uso riportate sui prodotti e servizi stessi. Le informazioni riportate su questo sito in relazione a qualsiasi prodotto o servizio hanno puramente valore divulgativo e non rappresentano in alcun modo un invito all'acquisto.

ARTICOLI CORRELATI