FAVA: PAC IN RITARDO PER COLPA DI ROMA

FacebookLinkedinTwitterWhatsAppPrintEmailSi riapre la guerra lombardo-romana. Annunciando l’arrivo dell’anticipo Pac, l’assessore all’agricoltura della Regione Lombardia Gianni Fava ha dato fuoco alle polveri. Il Pirellone, infatti «procederà ai pagamenti dell’anticipo della...

regionelombSi riapre la guerra lombardo-romana. Annunciando l’arrivo dell’anticipo Pac, l’assessore all’agricoltura della Regione Lombardia Gianni Fava ha dato fuoco alle polveri. Il Pirellone, infatti «procederà ai pagamenti dell’anticipo della Domanda Unica della Pac agli agricoltori solo dalla prima metà di novembre, grazie all’Organismo Pagatore Regionale» ha comunicato Fava, lamentando «dal governo e da Agea il solito gioco delle tre carte, frutto di promesse, annunci e fumo da effetti speciali. La verità, invece, è che il sistema dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura fa acqua da tutte le parti». Rispetto a quanto annunciato dalla circolare Agea, Fava rivela dunque un percorso molto più accidentato e ancora di attesa per gli agricoltori in attesa dei fondi comunitari. «L’Organismo Pagatore della Lombardia – assicura Fava – è impegnato a garantire il pagamento dell’anticipo della Domanda Unica 2015 il più rapidamente possibile. Agea ha fornito il calcolo dei titoli provvisori il 5 ottobre, ma con un consistente numero di aziende per le quali i titoli risultano non pagabili, senza alcuna motivazione che consenta la verifica di tale dato. La verifica dell’agricoltore attivo, sempre a carico di Agea, ha dato esiti poco chiari in numerosissimi casi». Da qui la circolare di Agea della tarda serata del 6 ottobre, che stabilisce che «l’iscrizione al regime dei piccoli agricoltori avviene d’ufficio e che gli agricoltori che non intendono aderire devono comunicarlo entro il 15 ottobre». L’elenco degli agricoltori lombardi che rientrano “automaticamente” nel regime è stato inviato oggi, 8 ottobre. «Tuttavia, in questo percorso a tappe come il gioco dell’oca, manca ancora la circolare Agea che stabilisce le modalità di pagamento dell’anticipo – accusa Fava – e pertanto, in questa situazione, Regione Lombardia potrà procedere ai pagamenti solo a partire dalla prima metà di novembre». Contemporaneamente, Regione Lombardia, tramite l’Organismo Pagatore Regionale, è impegnata a completare i pagamenti relativi agli aiuti entro il 15 ottobre,  per la riconversione e ristrutturazione dei Vigneti (interessate 350 aziende per 5 milioni di euro); gli investimenti settore vitivinicolo (105 aziende per complessivi 2,1 milioni di euro); le assicurazioni settore vitivinicolo (contributi per 1,1 milioni di euro); l’ortofrutta (contributi per 11 milioni di euro). Sono anche stati avviati i pagamenti del saldo 2014 della misura 214 del Psr 2007-13, che vede interessate 3.200 aziende per circa 11 milioni di euro. Inoltre, annuncia Fava, entro il mese di novembre – in aggiunta ai pagamenti dell’anticipo della Domanda Unica 2015 – Regione Lombardia provvederà a erogare i contributi relativi alla misura 11 del Psr 2014-2020 sul biologico, che vede  interessate 456 aziende per circa 4,4 milioni di euro e la misura 214 del 2007-2013, relativi agli anticipi 2015, che raggiungerà 3.200 aziende per circa 18 milioni di euro. (08.10.2015)

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