Ricerca Avanzata





Data inizio:

Data fine:

COPA COGECA CONTRO I BREVETTI

da | 6 Ott 2019 | Internazionale

Era fissata al primo ottobre la scadenza indicata dall’Ufficio europeo dei brevetti (UEB) per concludere il  processo di consultazione (G3/19) mirato a chiarire le questioni giuridiche relative ai brevetti di piante e animali selezionati in modo convenzionale. La decisione che sarà presa dall’UEB entro il prossimo anno potrebbe avere gravi conseguenze sulla brevettabilità degli organismi viventi in Europa. Per questa ragione il Copa e la Cogeca, la federazione europea di associazioni e cooperative agricole, e oltre 50 altre organizzazioni della società civile si oppongono a che ciò avvenga. La comunità agricola europea non accetterà mai un sistema il cui scopo principale sia quello di generare un reddito per i proprietari di brevetti. Ciò di cui c’è bisogno sono programmi di selezione che garantiscano l’accesso all’innovazione e lo sviluppo di piante migliori con un maggior valore per gli agricoltori e l’ambiente.

«La posizione del Copa e della Cogeca sulla brevettazione di piante e animali – spiega il segretario generale Pekka Pesonen – è chiara: siamo contrari a qualsiasi tipo di brevetto su geni e tratti genetici animali e vegetali che possono essere trovati in natura o ottenuti con la mutagenesi. I brevetti di prodotti, tratti o geni derivati da tecniche di selezione di ingegneria genetica dovrebbero applicarsi solo a prodotti che contengono Dna che non esiste in natura o che non può essere ottenuto con metodi di selezione convenzionali o tecniche di mutagenesi». Ed ha aggiunto: «È ora che l’Ufficio europeo dei brevetti inizi ad ascoltare le preoccupazioni espresse dalla comunità agricola e dalle organizzazioni della società civile. Altrimenti, non avremo altra scelta che rivolgerci alle autorità giudiziarie europee. Rifiutiamo lo sviluppo di un tale sistema normativo sui brevetti in quanto potrebbe essere un disastro per gli agricoltori e per i piccoli selezionatori e ridurrebbe la quantità di varietà sul mercato». Autore: Manuela Indraccolo

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter e al servizio Whatsapp!

Informativa sulla Privacy

* Campo obbligatorio