Ricerca Avanzata





Data inizio:

Data fine:

COME VINCERE LA RESISTENZA DELL’ESCULENTUS

da | 6 Lug 2020 | Tecnica

Lo zigolo dolce è un’altra infestante potenzialmente resistente. Ce lo ricorda il Gire nelle sue linee guida relative alla gestione delle infestanti resistenti nel riso, recentemente aggiornate a marzo 2020: «Le aziende che coltivano riso sono caratterizzate da una elevata specializzazione che di fatto riduce la possibilità di coltivare altre colture. Il riso in monosuccessione, unitamente all’utilizzo esteso e continuativo di erbicidi con il medesimo meccanismo d’azione, favorisce l’insorgenza di popolazioni di infestanti resistenti agli erbicidi. Per limitare l’evoluzione della resistenza è necessario alternare o miscelare prodotti con meccanismo d’azione differente e dove possibile, ruotare la coltura» Va ricordato, però, che ad ogni meccanismo d’azione corrispondono diverse molecole, per questo non basta cambiare prodotto per essere certi di attuare un differente meccanismo. 

Cosa devo fare con il Cyperus esculentus (zigolo dolce) resistente agli erbicidi inibitori dell’ALS? 

«In assenza della coltura, è possibile applicare glifosate a dosi abbastanza elevate dopo una falsa semina, eventualmente integrata con una erpicatura successiva. Un metodo abbastanza efficace di contenimento è l’impiego della semina in acqua, mentre la sommersione precoce delle risaie prima della germinazione dei tubercoli ne limita fortemente la germinabilità e lo sviluppo nelle prime fasi di sviluppo. L’introduzione di rotazioni con altre colture primaverili può avere effetti positivi nel controllo di Cyperus esculentus, anche se i metodi disponibili non hanno un’efficacia completa. Post-emergenza: prodotti ormonici come MCPA e triclopyr consentono un parziale controllo di questa infestante» è la risposta degli esperti.

Il Gire ha messo a disposizione un documento FAQ (leggi il testo completo) di facile lettura su tutte queste problematiche. Autore: Ezio Bosso