CARI MINISTRI VI SCRIVO…

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martina1«Abbiamo scelto Milano come sede della riunione informale proprio in vista di Expo 2015. Affronteremo con i colleghi europei il grande tema della sicurezza alimentare, perché l’Europa deve essere capofila di un’iniziativa mondiale. Avvieremo un confronto su politiche concrete ed efficaci da mettere in campo a livello continentale. Allo stesso tempo sfrutteremo l’incontro anche per presentare delle esperienze d’eccellenza dell’agroalimentare Made in Italy in Lombardia e Piemonte, territori che saranno valorizzati anche nell’ambito dell’Esposizione Universale…» Così il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina (foto piccola), ha presentato in qualità di Presidente di turno la riunione informale del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura dell’Ue che si terrà nel capoluogo lombardo da oggi al 30 settembre e che farà tappa anche al centro ricerche sul riso di Castello d’Agogna. primario laboratorio di ricerca sul riso italiano una di quelle “esperienze d’eccellenza” che il governo – a parole – intende valorizzare. A parole, perché, come si sa, sia sul fronte europeo che su quello dell’Expo, alle parole del ministro non seguono i fatti. All’esposizione universale il riso finirà nel “minestrone” di Padiglione Italia e non avrà alcun posto in prima fila. Nel cluster del riso faranno bella mostra dii sé i suoi concorrenti. Come il riso cambogiano, importato a dazio zero in Europa, malgrado la richiesta di adottare la clausola di salvaguardia, che il governo ha avanzato formalmente salvo guardarsi bene dal picchiare i pugni sul tavolo quando i funzionari europei si sono messi di traverso. Insomma, è impossibile sorprendersi se i risicoltori italiani siano amareggiati con il governo e con l’Europa e se facciano cadere il velo sulla realtà dei fatti. Come fa Margherita Tomatis (foto grande) nel video pubblicato su Youtube e che vi proponiamo nella sezione “Riso in cucina” (rubrica video), una sorta di lettera aperta ai ministri e ai funzionari dell’Ue che oggi si ritrovano nella terra delle “esperienze d’eccellenza”. Margherita Tomatis appartiene a una famiglia di risicoltori del Vercellese. (29.09.14).

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Risicoltura
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