ALLARME IMPORT

L'Europa importa sempre pi— riso dagli altri continenti, mentre le esportazioni si contraggono. E' la fotografia del mercato risicolo fatta dalla Commissione europea. Lo riferisce la Provincia Pavese. L'Ente...

L’Europa importa sempre pi— riso dagli altri continenti, mentre le esportazioni si contraggono. E’ la fotografia del mercato risicolo fatta di recente dalla Commissione europea. Lo riferisce la Provincia Pavese. L’Ente nazionale risi ha reso noto che Bruxelles non ha presentato la relazione sull’andamento del mercato internazionale e comunitario, ma si Š limitata a fornire alle delegazioni nazionali gli aggiornamenti statistici. "Serve una maggior collaborazione fra industria e produttori per combattere la concorrenza degli stranieri – commenta Mario Preve, presidente dell’Airi e della Riso Gallo di Robbio, e nel cda dell’Ente risi – . Bisogna correre ai ripari: se i nostri prezzi sono alti, il cliente europeo compra il riso da un’altra parte". Sotto l’aspetto statistico, le importazioni sono in aumento del 22,1% rispetto all’anno scorso e passano da 637.164 a 778.179 tonnellate: nel Vecchio continente arriva anche pi— riso semigreggio basmati, che rispetto all’anno scorso aumenta del 16% (da 249.595 a 289.644 tonnellate). Al contrario, le esportazioni dei Paesi europei diminuiscono del 27,9%, passando da 113.299 a 81.713 tonnellate. Sotto questo aspetto, le posizioni di industriali e produttori divergono da tempo. Gli industriali avevano auspicato un aumento delle superfici coltivate a riso, che comunque, come segnala lo stesso Ente nazionale risi, si Š effettivamente verificato nell’arco di un anno. In Italia gli ettari a risaia sono cresciuti dai 228mila dell’anno scorso ai 234mila di quest’anno. L’incremento maggiore si Š avuto proprio nella provincia di Pavia (da 95.540 a 98.500 ettari), seguita da quella di Vercelli (da 85.100 a 86mila) e da quella di Novara (da 32.600 a 34.100).

Categorie
Riso in cucina
Avvertenza importante
ATTENZIONE! Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda inoltre di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che figurano nell'etichetta ministeriale. Prima di utilizzare qualunque tipo di prodotto, accertatevi che sia autorizzato all'uso nel vostro Paese e ricordate che l'unico responsabile del corretto uso dei prodotti e servizi è l'utilizzatore finale, che è tenuto ad attenersi alle indicazioni d'uso riportate sui prodotti e servizi stessi. Le informazioni riportate su questo sito in relazione a qualsiasi prodotto o servizio hanno puramente valore divulgativo e non rappresentano in alcun modo un invito all'acquisto.

ARTICOLI CORRELATI