MANCA MAGGIORANZA POLITICA PER LE TEA
FOCUS SULLA TOLLERANZA A BRUSONE
Fontquerna aggiunge che si tratta di una situazione insostenibile e che una soluzione c’è, ma non è consentita, facendo riferimento alle normative europee che vietano la coltivazione di varietà transgeniche e geneticamente modificate.
OGM VIETATI IN EUROPA
In Europa non si può produrre riso transgenico, ma si possono importare Ogm e l’agronomo afferma che questo vada contro ogni logica. Aggiunge che il futuro dell’agricoltura risiede nel miglioramento della genetica delle sementi, che ridurrebbe drasticamente i costi di produzione e le emissioni di CO2 perché si utilizzerebbe meno carburante, non essendo necessario entrare nelle risaie per effettuare trattamenti con erbicidi e pesticidi. L’Unione Europea sta infatti studiando la promozione di prodotti ottenuti con le Nuove Tecniche Genomiche (Ngt, Tea in Italia).
PIANTE TEA COME OGM PER LA NORMATIVA EUROPEA DI OGGI
Per il momento, le piante Tea sono soggette alle stesse normative delle piante transgeniche perché l’Europa, a differenza di Stati Uniti e Canada, regolamenta il processo – quando il gene viene introdotto – e non il prodotto finale – quando il gene viene rimosso. In questo senso, la ricercatrice del progetto sul riso resistente e docente di biotecnologia all’Università di Lleida, Teresa Capell, chiede un coinvolgimento politico affinché l’Unione Europea smetta di catalogare le piante Tea come transgeniche e ne permetta la produzione e la commercializzazione. LEGGI L’ARTICOLO.


